Buone notizie per Stellantis. Il Gruppo automobilistico guidato dal CEO Antonio Filosa ha chiuso il terzo trimestre del 2026 con ricavi netti in crescita dell’1% su base annua e pari a 37,6 miliardi di euro. Risultato possibile grazie all’aumento dei volumi nell’Europa allargata e, in Sud America, alla stabilità dei volumi e all’andamento favorevole dei cambi. In entrambi i mercati menzionati, i ricavi netti sono aumentati del 3% su base annua.
Invece, in Nord America i ricavi netti hanno registrato una flessione del 3% principalmente per effetto di minori volumi conseguenti a un fermo programmato della produzione. Spostiamoci al Medio Oriente e Africa dove Stellantis ha registrato un calo dei volumi che ha portato a una riduzione dei ricavi netti del 19%, mentre nell’Asia-Pacifico i ricavi netti sono diminuiti del 7%, per effetto di minori volumi.
Perdita ridotta del 90%
C'è un passaggio interessante nel comunicato su risultati finanziari del Q3 2026 di Stellantis. Il Gruppo ha infatti comunicato che la perdita netta nel terzo trimestre del 2026 è stata pari a 0,5 miliardi di euro, con un miglioramento del 90% rispetto all’anno precedente, quando i risultati erano stati penalizzati da voci significative.
Andando avanti, le altre voci della trimestrale raccontano che l'utile operativo rettificato è salito a 0,3 miliardi di euro, con un margine AOI dello 0,7%. Invece, su base annua, il margine è migliorato di 340 punti base in Nord America, di 480 punti base in Asia-Pacifico e di 140 punti base in Medio Oriente e Africa; è rimasto relativamente stabile in Sud America, con un calo di 30 punti base, mentre l’Europa allargata ha registrato una diminuzione di 340 punti base.
Il flusso di cassa industriale di Stellantis è migliorato di 0,3 miliardi di euro, attestandosi a -4 miliardi di euro nel Q3 2026, grazie a una migliore performance operativa.
Confermati gli obiettivi del 2026
Stellantis, forte di quest risultati, conferma gli obiettivi del 2026 del nuovo piano FaSTLAne 2030, tra cui arrivare a un flusso di cassa positivo nel corso del prossimo anno. Sui risultati del Q3, Stellantis pone l'attenzione su questi aspetti:
- Costante attenzione alla redditività, con una produzione allineata alla domanda
- Volumi di consegne consolidate in crescita nel quarto trimestre del 2026 rispetto al terzo trimestre del 2026
- Gestione delle scorte in Nord America, con dicembre 2026 convergente sui livelli del dicembre 2025
- Scenario dei prezzi sostanzialmente stabile nel quarto trimestre del 2026 rispetto al terzo trimestre del 2026
- Contributo positivo del capitale circolante nel quarto trimestre del 2026, sostenuto dalla normale stagionalità del quarto trimestre
- I costi netti relativi ai dazi per l’intero esercizio sono stimati a 1,0 miliardi di euro, di cui 0,6 miliardi di euro sono stati sostenuti nei primi nove mesi dell’anno
- Esborsi di cassa per l’intero esercizio relativi agli oneri rilevati nel secondo semestre del 2025 stimati in circa 1,6 miliardi di euro, di cui 0,1 miliardi pagati nel terzo trimestre 2026 e 1,1 miliardi corrisposti nei primi nove mesi dell’anno
- Spese in conto capitale e investimenti in ricerca e sviluppo per l’intero esercizio stimati al 6,5% dei ricavi netti, in linea con il piano di investimenti FaSTLAne 2030 previsto per l’anno
- Ulteriori pressioni sui costi rispetto al terzo trimestre 2026, principalmente legate ai chip di memoria e ai costi connessi ai richiami
- I risparmi derivanti dal Value Creation Program (“VCP”) dovrebbero continuare ad accelerare, raggiungendo alcune centinaia di milioni di euro nel quarto trimestre 2026, circa il doppio di quanto realizzato nel terzo trimestre 2026
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