Le agitazioni degli autotrasportatori e degli agricoltori contro il caro-vita e il rincaro dei carburanti stanno provocando forti ripercussioni sull'industria italiana.
Le proteste dei trasporti rallentano la produzione
I blocchi stradali, diffusi in diverse aree del Sud, hanno inizialmente limitato i disagi alla circolazione, ma le conseguenze si stanno estendendo alla logistica e alla produzione. Nel Mezzogiorno, infatti, la carenza di rifornimenti ha coinvolto supermercati, distributori di carburante e aziende agroalimentari, alcune delle quali hanno dovuto frenare le attività produttive per mancanza di materie prime. Lato automotive, tra le realtà industriali interessate figurano gli stabilimenti Stellantis diAtessa, in Abruzzo, e Melfi, in Basilicata. Il primo è uno dei principali poli europei per i veicoli commerciali leggeri.

Atessa e Melfi, stop ai reparti per i ritardi nelle forniture
Ad Atessa, la mancata consegna di materiali ha spinto l'azienda a comunicare ai sindacati la sospensione di alcuni turni. Il 21 ottobre si sono fermati il secondo e il terzo turno, mentre il 22 ottobre l'interruzione ha coinvolto ulteriori reparti. Le prime fermate saranno recuperate attraverso una rimodulazione della produzione; per quelle successive è previsto il ricorso alla cassa integrazione. La situazione riguarda anche lo stabilimento lucano di San Nicola di Melfi, dove i rallentamenti logistici hanno compromesso la regolarità degli approvvigionamenti.
Nei giorni precedenti, alcune arterie della Basilicata, tra cui la Bradanica e l'Ofantina, erano state interessate da lunghe file di camion e mezzi agricoli, con presidi organizzati anche nei pressi della fabbrica. Le difficoltà nelle consegne hanno quindi imposto ulteriori sospensioni delle attività.
Governo al lavoro per contenere la crisi dei trasporti
Le ripercussioni delle proteste stanno raggiungendo anche il Nord Italia, dove sono state segnalate le prime carenze di prodotti ortofrutticoli in alcuni supermercati e nuove manifestazioni. Il governo ha annunciato risorse per sostenere il settore, dopo l'incontro tra il ministro dei Trasporti Matteo Salvini e le associazioni degli autotrasportatori.
L'intervento ha spinto alcune organizzazioni a sospendere il fermo, anche se diversi presidi sono proseguiti in attesa di ulteriori risposte. Il provvedimento varato dall'esecutivo prevede misure a favore dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca. Resta da verificare se gli aiuti saranno sufficienti a superare la crisi e a ripristinare la regolarità delle forniture alle fabbriche.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.




