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Stellantis svela il nuovo piano FaSTLAne 2030, tutte le novità: ecco il futuro dei marchi


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55 minuti fa - Ecco il futuro di FIAT, Jeep e Alfa Romeo

Il nuovo CEO Antonio Filosa presenta FaSTLAne 2030, il piano che punta a rilanciare Stellantis

Le nuove partnership annunciate in questi giorni e la nuova piattaforma STLA One sono tutte parti importanti del nuovo piano industriale FaSTLAne 2030 che Stellantis ha finalmente svelato e che vale ben 60 miliardi di euro. Gli obiettivi? Accelerare la crescita e i profitti.

6 pilastri per crescere

Il nuovo piano industriale è molto ambizioso è poggia su 6 pilastri principali. Quali sono?

  1. Gestione più efficace di un portafoglio di marchi senza pari
  2. Investimenti in piattaforme, powertrain e tecnologie globali
  3. Partnership che completano i punti di forza di Stellantis
  4. Ottimizzazione dell’impronta industriale
  5. Eccellenza nell’esecuzione
  6. Valorizzazione delle regioni e dei team locali

FaSTLAne 2030 è il risultato di mesi di lavoro e come ha sottolineato il CEO Antonio Filosa è progettato per guidare una crescita redditizia a lungo termine. A questo punto entriamo nei dettagli e scopriamo la direzione che prenderà Stellantis nel prossimo futuro.

StellantisStellantis

Il futuro dei marchi

C'era molta curiosità nello scoprire quale sarebbe stato il futuro dei molteplici marchi del Gruppo Stellantis. Non ci saranno tagli ma solo una riorganizzazione. Jeep, Ram, Peugeot e FIAT sono i marchi giudicati con il più alto potenziale di redditività. Sono quindi i candidati ideali per guidare il lancio dei nuovi asset globali. Tradotto in pratica, il 70% degli investimenti del piano per i nuovi prodotti sarà destinato a questi marchi, nonché a Pro One, la business unit dei veicoli commerciali. Chrysler, Dodge, Citroen, Opel e Alfa Romeo, ognuno molto forte nei rispettivi mercati, beneficeranno degli stessi asset globali. Andando avanti, DS e Lancia, importanti in Francia e in Italia, saranno gestiti rispettivamente da Citroen e FIAT per essere sviluppati come marchi specializzati.

E Maserati? Ne sapremo di più a dicembre ma per il momento Stellantis fa sapere che arriveranno due nuovi modelli del segmento E. Parlando di prodotto, sono previsti da qui al 2030, oltre 60 lanci di nuovi veicoli e 50 aggiornamenti significativi, per tutti i marchi e le diverse alimentazioni, tra cui 29 veicoli elettrici a batteria, 15 veicoli ibridi plug-in o con autonomia estesa, 24 veicoli elettrici ibridi e 39 veicoli con motorizzazioni termiche o mild hybrid.

STLA OneSTLA One

Piattaforme e tecnologie

Stellantis investirà 24 miliardi di euro in piattaforme globali, propulsori e nuove tecnologie. Abbiamo già scritto della nuova piattaforma unica e modulare STLA One. Entro il 2030, il 50% dei volumi annuali globali sarà prodotto su tre piattaforme globali. Il Gruppo estenderà la sua offerta multi-energia con nuovi ibridi, nuovi veicoli elettrici a batteria e motorizzazioni termiche ad alta efficienza. Il piano prevede lo sviluppo di tecnologie globali in collaborazione con partner di primo livello, da implementare poi localmente nei marchi e nei prodotti in ciascuna regione. Confermate quindi STLA Brain, STLA SmartCockpit e STLA AutoDrive.

Partnership

Ne abbiamo già scritto in questi giorni, le partnership saranno fondamentali per la strategia del Gruppo. Parliamo innanzitutto di quella con Leapmotor. Le due aziende hanno anche in programma di cooperare a livello industriale, a partire dai piani per condividere la capacità produttiva negli impianti di Madrid e Saragozza (Spagna). Nel 2028 ci sarà un SUV elettrico Opel su base Leapmotor. L'accordo con Dongfeng prevede la produzione di modelli Jeep e Peugeot in Cina. Contestualmente è stata creata una joint venture europea con Dongfeng, di proprietà al 51% di Stellantis, per collaborare alla distribuzione, all’ingegneria, all’approvvigionamento e alla condivisione della capacità, iniziando con un progetto nello stabilimento di Rennes (Francia) in linea con i futuri requisiti del “Made in Europe”. Stellantis collaborerà poi con Tata e il Gruppo Jaguar Land Rover.

Mirafiori produzione FIAT 500Mirafiori produzione FIAT 500

Ottimizzare la capacità produttiva

Bisogna ottimizzare il funzionamento degli impianti. In Europa, la capacità dovrebbe essere ridotta di oltre 800 mila unità, attraverso la riconversione di alcuni impianti (come Poissy, in Francia) e facendo leva sulle partnership (come a Madrid e Saragozza, in Spagna, e a Rennes, in Francia), con l’obiettivo di preservare i livelli occupazionali nel settore manifatturiero. L’utilizzo degli altri impianti aumenterà quindi dal 60% all’80% nel 2030 grazie ai nuovi lanci. Negli Stati Uniti, l’incremento di produzione grazie all'arrivo di nuovi modelli dovrebbe migliorare la capacità di utilizzo all’80% nel 2030. In Medio Oriente e Africa, il piano prevede la localizzazione dei prodotti che guideranno il pieno utilizzo della capacità entro il 2030.

Qualità ed efficienza

Il piano di Stellantis sarà caratterizzato da un’attenzione costante all’esecuzione, soprattutto in termini di maggiore velocità, qualità ed efficienza in tutte le regioni. Per esempio, sarà accelerato lo sviluppo dei nuovi modelli. Si passerà da 40 a 24 mesi. Stellantis continuerà a sfruttare l’AI per trasformare le capacità di esecuzione, basandosi su oltre 120 casi d’uso in tutte le operazioni.

Valorizzazione delle regioni e dei team locali

Nell’ultimo anno, il processo decisionale è stato in gran parte trasferito nelle regioni, rafforzando il legame dell’Azienda i suoi clienti. Parallelamente, sono state notevolmente rafforzate le relazioni consolidate con sindacati, concessionari, fornitori, partner commerciali e comunità locali. Grazie al nuovo piano, ogni regione ha ora il potere di sfruttare la scala globale di Stellantis per definire e implementare piani su misura che si adattino meglio alle realtà dei mercati locali e alle preferenze distintive dei clienti.

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Pubblicato da Filippo Vendrame, 21/05/2026
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Filippo Vendrame
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).

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