Il Gruppo Renault ha presentato il nuovo piano strategico ''futuREady'' che è stato voluto dal nuovo CEO François Provost che lo scorso anno ha sostituito Luca de Meo. Piano che punta a guidare la casa automobilistica francese all'interno di un mercato auto sempre più complesso, con nuove fide caratterizzate dall'aumento della concorrenza dovuta dall'arrivo dei marchi cinesi. La rinnovata strategia del marchio francese punta su 4 pilastri. Innanzitutto, la crescita ed il prodotto. Al riguardo, Renault ha sottolineato che lanceranno ben 36 nuovi modelli entro il 2030. Inoltre, trasformeranno profondamente la customer experience durante il ciclo di vita dei veicoli. Andando avanti, Renault intende accelerare le roadmap tecnologiche, puntando su tutte le principali tecnologie.
Per tale motivo, si darà obiettivi molto ambiziosi di performance operativa, massimizzando il ricorso all'Intelligenza Artificiale. Infine, il successo di questo piano sarà un risultato collettivo, un riferimento al rapporto con i team, i concessionari, partner e fornitori.
Con “futuREady”, riusciremo tutti insieme a dimostrare che un costruttore automobilistico europeo può, e noi possiamo, durare nel tempo e diventare un punto di riferimento dell'industria automobilistica europea a livello mondiale.
Così si è espresso François Provost.
L'Europa al centro di tutto
Renault punta a diventare il costruttore automobilistico europeo di riferimento a livello mondiale e per questo manterrà un forte radicamento in Europa. Contestualmente, lavorerà per crescere sui mercati internazionali ed in particolare in India, Sud America e Corea del Sud. Dei 36 nuovi modelli che lancerà entro il 2030, 22 saranno per l'Europa, di cui 16 saranno auto elettriche. Invece, sui mercati intenzionali arriveranno 14 nuovi modelli. Entro la fine del decennio, la marca Renault intende vendere oltre 2 milioni di veicoli all'anno, di cui il 50% al di fuori dell'Europa. Inoltre, vuole realizzare il 100% di vendite elettrificate in Europa ed il 50% al di fuori dell'Europa. Passando a Dacia, sarà impressa un'accelerazione nel processo di elettrificazione puntando ai 2/3 delle vendite nel 2030. Inoltre, proseguirà l'offensiva nel segmento C che rappresenterà un terzo delle vendite nel 2030. Dacia intende poi capitalizzare la sua esperienza nei 4x4, sull'ibrido E-Tech del gruppo e sulla leadership della sua offerta GPL. Entro il 2030, la Marca avrà compiuto la svolta verso la mobilità elettrica, passando da 1 a 4 veicoli elettrici nella gamma.
Per quanto riguarda, invece, Alpine, il prossimo obiettivo è lanciare la prossima generazione della A110 basato sulla piattaforma Alpine Performance Platform – APP.
Nuova piattaforma e riduzione dei costi per i veicoli elettrici
Per supportare la sua nuova stratega di crescita, Renault punterà su di una nuova piattaforma per auto elettriche chiamata ''RGEV medium 2.0''. Supporterà un'architettura a 800 V e permetterà coprire i segmenti da B+ a D. Potranno essere costruite berline, SUV e anche monovolume. Si prevede che i veicoli realizzati su tale piattaforma potranno contare su di un'autonomia fino a 750 km. Interessante il fatto che questa piattaforma supporta anche il range extender su cui Renault intende puntare. Con questa tecnologia, l'autonomia potrà arrivare fino a 1.200 km. Questa nuova piattaforma RGEV Medium 2.0 sarà sviluppata principalmente in Francia e consentirà di ridurre i costi del 40% rispetto all'attuale generazione di veicoli elettrici.
Sono in arrivo anche nuove batterie. Quelle definite ad alta densità energetica (NMC probabilmente) destinate ai modelli ad elevata potenza e grande autonomia. I veicoli che utilizzano questi accumulatori passeranno progressivamente all'architettura 800 V già dal 2028, raggiungendo fino a 10 minuti di ricarica rapida. Ci saranno poi batterie dalle chimiche più accessibili (LFP probabilmente) per le auto compatte e le versioni dotate di autonomia standard. I veicoli dei segmenti A-B rimarranno a 400 V, con un tempo di ricarica di 20 minuti.
Novità anche per quanto riguarda i motori. Il Gruppo svilupperà una terza generazione di motori (EESM) con rotore avvolto e senza terre rare. Con un rendimento del 93% in autostrada ed una potenza aumentata del 25%, questo motore da 275 CV, sviluppato e prodotto internamente, sarà disponibile con trazione anteriore e posteriore. Abbinato ad un'elettronica di potenza innovativa e scalabile, definita “7 in uno”, consentirà un risparmio del 20% rispetto alla generazione precedente.
Ibrido
Per quanto riguarda, invece, la tecnologia ibrida, Renault continuerà a svilupparla oltre il 2030 con nuove versioni inferiori a 150 CV e diffusione al di fuori dell'Europa, con una significativa riduzione dei costi. Renault punta poi a voler competere con la Cina e per tale motivo, svilupperà i suoi prodotti sempre più velocemente, con un ciclo di 2 anni.
Customer Experience
Altro punto molto importante della strategia Renault è la customer experience. Diventerà un fattore chiave di differenziazione e fidelizzazione. Veicoli nuovi, assistenza post-vendita, usato, finanziamenti tramite la captive “MFS” - Mobilize Financial Services, ma anche energia: ogni singola fase di vita dei veicoli commercializzati deve offrire ai clienti un vero valore, ma anche diventare una fonte di reddito per il Gruppo e la sua rete di distribuzione. L'obiettivo è trarre il massimo profitto dal potenziale offerto dalla seconda e terza vita dei veicoli, puntando su un tasso di fidelizzazione dei clienti dell'80%, su un ciclo di dieci anni entro il 2030 e sul posizionamento delle nostre marche tra le prime tre in materia di soddisfazione cliente.
Le piattaforme Renault
Queste sono le piattaforme su cui il Gruppo Renault potrà fare affidamento per i suoi nuovi modelli.
- RGMP small: Piattaforma modulare, segmento B e C
- RGEV small: Piattaforma elettrica, segmento A e B
- RGEV medium 1.0: Piattaforma elettrica, segmento C di prima generazione
- RGEV medium 2.0: Piattaforma elettrica, segmento C e D di seconda generazione
- RGMP medium: Piattaforma modulare, segmento C e D
- RGMP pick-up: Piattaforma modulare, pick-up
- RGEV medium van: Piattaforma elettrica, veicoli commerciali leggeri
- APP: Piattaforma Alpine
- RGEA: Piattaforma Geely GEA adattata
- RGEP: Piattaforma multi energia, entry level






