Renault ha avviato un richiamo in Europa che coinvolge un numero limitato di Captur e Symbioz.
Sotto osservazione i due modelli ibridi
Come riportato dal sistema europeo di allerta Safety Gate (guarda la homepage di Safety Gate), il provvedimento riguarda gli esemplari con motore ibrido prodotti tra il 1° dicembre 2025 e il 6 febbraio 2026. La campagna, identificata dal codice 0FDZ, interessa un possibile difetto nel collegamento tra la barra conduttrice e il relé della batteria di trazione. I due crossover, realizzati nello stabilimento spagnolo di Valladolid sulla piattaforma CMF-B, condividono gran parte della meccanica.

Batteria, possibile surriscaldamento e rischio incendio
Il problema riguarda il punto di giunzione elettrica, dove una resistenza anomala può generare calore eccessivo. Se il fenomeno coinvolgesse anche le celle della batteria agli ioni di litio, potrebbe verificarsi un pericolo d'incendio. Al momento, tuttavia, non risultano segnalazioni di incendi riconducibili a questo difetto in Europa. La campagna punta quindi a verificare le condizioni del sistema e a prevenire eventuali conseguenze.

Come funziona l'intervento in officina
Le filiali locali di Renault contatteranno i proprietari tramite lettere raccomandate, invitandoli a fissare un appuntamento presso un centro assistenza autorizzato. L'intervento comprenderà il controllo della batteria di trazione e dovrebbe richiedere al massimo quattro ore e mezza. Per limitare i disagi durante il fermo tecnico, la casa automobilistica metterà a disposizione una vettura sostitutiva. I proprietari interessati potranno così sottoporre il veicolo alle verifiche necessarie, seguendo le indicazioni ricevute dalla rete ufficiale nella massima trasparenza ed efficienza.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





