L'acuirsi del conflitto tra Iran e USA sta portando le quotazioni internazionali del petrolio a salire nuovamente tanto che i future sul Brent hanno sfondato quota 90 dollari al barile. Uno scenario che preannuncia nuovi rialzi di prezzi dei carburanti. Dunque, brutte notizie per gli automobilisti alle prese da tempo con il caro carburante. Chi sperava che la leggera tendenza al ribasso registrata la scorsa settimana potesse continuare rimarrà deluso. Le nuove tensioni internazionali rischiano invece di complicare ulteriormente una situazione comunque molto delicata con i costi dei trasporti sempre più cari.
Seguiremo come al solito l'andamento dei prezzi alla pompa di benzina e diesel in questo momento molto delicato. Le ultime novità non sono certo positive.

Quanto costa un pieno di benzina e diesel?
Benzina sopra i 2 euro al litro e diesel oltre quota 2,1 euro al litro, nonostante il taglio delle accise prorogato fino al 5 settembre. Più nello specifico, stando agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), oggi il prezzo medio dei carburanti in modalità ''self service'' lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,017 euro al litro per la benzina (nessuna variazione) e 2,130 euro al litro per il gasolio (nessuna variazione). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio in modalità self service è di 2,097 euro al litro per la benzina (nessun cambiamento) e 2,204 euro al litro per il diesel (in lieve calo sul prezzo precedente di 2,205 euro).
Gli effetti dell'aumento delle quotazioni internazionali del petrolio dovrebbero tradursi presto in aumenti alla pompa. Nei prossimi giorni sono quindi attesi nuovi rincari.
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).


