Brevetti

Porsche brevetta la cancellazione del rumore per le elettriche con range extender boxer


Avatar di Daniele Di Geronimo,

1 ora fa - Un'idea per rendere le auto più silenziose.

In un nuovo brevetto il motore elettrico contrasta vibrazioni e ronzio del range extender. Nessun modello annunciato.
MotorBox, prima di tutti gli altri

Porsche sta studiando un’auto elettrica con range extender, cioè con un piccolo motore a benzina che non muove le ruote ma fa da generatore e ricarica la batteria quando serve. Il generatore sarebbe un bicilindrico boxer montato al posteriore. La parte più interessante del brevetto, però, è un’altra. Per evitare che il ronzio e le vibrazioni del bicilindrico arrivino nell’abitacolo, Porsche vuole usare il motore elettrico come fanno le cuffie con la cancellazione attiva del rumore.

Il problema del range extender

Le elettriche con range extender hanno un difetto noto. Anche se il motore termico non è collegato alle ruote, quando si accende trasmette ronzio e vibrazioni all’abitacolo, e in un’auto altrimenti silenziosa si sentono ancora di più. Su un’auto a benzina il rumore del motore è un sottofondo continuo a cui si fa l’abitudine. Su un’elettrica il bicilindrico si accende e si spegne in base alla carica della batteria, senza che il guidatore lo decida, e ogni volta il cambiamento si avverte. Un bicilindrico, poi, con soli due cilindri gira in modo meno regolare e vibra più di un motore frazionato.

Come funziona il sistema

Brevetto Porsche rumore range extenderBrevetto Porsche rumore range extender

Le cuffie con cancellazione attiva ascoltano il rumore esterno e generano un’onda sonora opposta che lo annulla. Porsche applica lo stesso principio alla meccanica. Un microfono nell’abitacolo e un sensore di movimento vicino al motore inviano i dati a una centralina, che calcola come il motore elettrico debba contrastare rumore e vibrazioni generate dal bicilindrico. Il sistema potrebbe contare anche su dati già memorizzati, come il regime di rotazione del motore in diverse condizioni. In alcuni casi basterebbe il motore elettrico, in altri si aggiungerebbe un altoparlante o un attuatore che genera vibrazioni opposte. C’è un motivo per cui l’idea funziona meglio su un range extender che su una normale ibrida. Il motore che fa da generatore lavora spesso a un regime costante, senza seguire l’acceleratore. Rumore e vibrazioni diventano più prevedibili, e quindi più facili da annullare.

FONTE: CarMoses

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

Gli articoli di Daniele

Vedi anche