Autore:
Luca Cereda
Pubblicato il 15/10/2008 ore 07:15

PICK-CHIC Volante, cambio e interni rivestiti in pelle nera,illuminazione ambrata dei comandi, sedili grigio scuro con trama a scacchi intrecciata sono le novità all'interno. Fuori: carrozzeria metallizzata, cristalli oscurati per i finestrini laterali e specchietti retrovisori con sistema di riscaldamento integrato per sbrinare all'occorrenza. Chissà se "Chuck Norris", l'uomo da pick-up per eccellenza, apprezzerebbe questo BT-50 fresco di restyling. Nel 2006, la sua prima versione aveva reinterpretato in chiave modaiola e sportiva linee e allestimenti del più "sgobbone" dei generi motoristici. Passati quasi tre anni, la filosofia non cambia: chi ci sale trova una berlina da lavoro.

TRASFORMISTA Gli esterni sono riproposti praticamente identici. Il BT-50 continua ad esibire scolpiture sinuose prese in prestito dalle berline e, per quanto possibile, a ingentilire con verniciatura metallizzata e finiture di qualità la vocazione da cireneo del suo cassone. Confermata anche la tripla configurazione: Regular Cab, con cassone da 2.280 mm, due porte e due posti; Freestyle Cab, con cassone da 1.753 mm, quattro porte ad apertura centrale e quattro posti, grazie a due strapunti posteriori; infine Double Cab, con cassone da 1.530 mm, quattro porte e cinque posti.

VIZIATO Ad aumentare, invece, sono i piccoli dettagli che lo differenziano dai colleghi della "classe operaia" e rendono il mezzo più godibile in viaggio. Ad esempio, numerosi vani portaoggetti, un impianto stereo che adatta automaticamente il volume (3 modalità) alla velocità di crociera, oppure un'inedita presa aux per una programmazione musicale "fai-da-te" attraverso il lettore mp3. Già detto di rivestimenti in tessuto e apparizioni (optional) di pellame dove fa più chic, il BT-50 lancia 3 nuovi abbinamenti cromatici: highlight silver metallic unito al Titanium Grey metallizzato, al Lagoon Blue micalizzato o al nero micalizzato.

CAVALLI DA LAVORO Per quanto abbia molta cura di sé, questo mezzo non dimentica le proprie origini e si dota, all'esterno come all'interno del cassone, di ganci per le funi e altre varie "deformazioni professionali". Sotto batte sempre lo stesso "cuore": un 2.5 turbodiesel common-rail da 143 cavalli a 3.500 e consumi al di sotto dei 9 litri ogni cento chilometri. L'ABS e l'EBD sono di serie su tutti i modelli a trazione integrale.


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