Autore:
Paolo Sardi
Pubblicato il 15/12/2006 ore 08:18

COCCOLATI Negli Usa i pick-up dettano da sempre legge sul mercato e in molti Paesi sono il principale mezzo di trasporto. Non è dunque un caso che i vari marchi dedichino questa nicchia di mercato di cure amorevoli e diano vita a scoppiettanti botta-e-risposta a suon di nuovi modelli. L'ultimo arrivato in ordine di tempo è il Mazda BT-50, che manda in pensione il "vecchio" B 2500. Rispetto a quest'ultimo l'evoluzione non è da poco, visto che si parla di passi avanti sia sul fronte dell'impiego stradale che su quello dell'prestanza in ambito lavorativo.

PLASTICA FACCIALE In pratica il BT-50 salva del suo predecessore giusto il telaio e poco altro. Sopra a un classico schema a longheroni poggia ora una carrozzeria più moderna e sportiva, che ha come biglietto da visita un frontale inedito. A dominare la scena ci sono due grandi listelli cromati, sopra un fascione unico che ingloba fari, mascherina e quant'altro. L'aspetto è più importante di prima, complice anche un leggero aumento della dimensioni esterne, a partire dalla lunghezza e per finire con l'altezza delle sponde del cassone.

VOLPE... ARGENTATA Anche l'abitacolo si rifà il trucco, con differente disegno del cruscotto. Ora ha al centro una console in tinta argentata che ospita uno stereo di miglior qualità. Le soluzioni furbe non mancano: spiccano numerosi portabicchieri e un vassoio estraibile a scorrimento sopra il cassetto portaoggetti capace di reggere fino a 10 kg. I sedili crescono a loro volta nelle dimensioni e impiegano diversi materiali per l'imbottitura, ora più confortevole. Per le terga dei passeggeri è importante anche il lavoro fatto sulle sospensioni. Quelle anteriori, a doppio braccio oscillante, hanno ammortizzatori maggiorati. La stessa cura è riservata anche al ponte rigido posteriore, che guadagna purebalestre più lunghe, che consentono di fare salire il carico utile del cassone delle varie versioni, fino a un massimo di 1.225 kg.

UNA E TRINA Oltre al fumo, c'è anche l'arrosto sotto il cofano del BT-50. Gli chef Mazda hanno sviluppato un nuovo 2.500 turbodiesel, capace di 143 cv a 3.500 giri e di 330 Nm a 1.800 giri. Abbinato a un cambio manuale a cinque marce, assicura prestazioni più elevate rispetto al passato, pur a fronte di consumi mediamente più bassi. Se il motore è uno solo, con la gamma allestita dalla Mazda c'è invece da avere comunque l'imbarazzo della scelta. Le carrozzerie a disposizione sono tre: Regular Cab, con cassone da 2.280 mm, due porte e due posti; Freestyle Cab, con cassone da 1.753 mm, quattro porte ad apertura centrale e quattro posti, grazie a due strapunti posteriori; infine Double Cab, con cassone da 1.530 mm, quattro porte e cinque posti. Il BT-50 Regular Cab è disponibile tanto a trazione posteriore quanto a trazione integrale, mentre le due versioni Freestyle Cab e Double Cab sono solo 4x4. I prezzi vanno da 17.450 euro a 27.500 euro chiavi in mano.


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