Sicurezza alla guida

NIO avverte: le imitazioni del NOMI sono pericolose per la sicurezza in auto


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1 ora fa - Il costruttore cinese ha avviato diverse azioni legali.

NIO ha lanciato un avvertimento sulle imitazioni del NOMI: i dispositivi contraffatti potrebbero staccarsi e diventare pericolosi.

NIO è uno dei marchi cinesi presenti in Europa e in Italia, dove opera attraverso i NIO House, gli spazi espositivi e di consulenza che ha aperto nelle principali città europee, tra cui Milano. Chi ha visitato o possiede una delle sue auto conosce bene il NOMI, la sfera luminosa posizionata sul cruscotto che funge da assistente vocale e da elemento distintivo dell'abitacolo. È un dispositivo distintivo delle auto NIO, tra cui il recente ES9, il SUV più ambizioso del marchio, anche perché è possibile personalizzarlo con diversi accessori. Online si trovano delle imitazioni non ufficiali e NIO ha scoperto che possono essere molto pericolose.

Il problema dei NOMI contraffatti

NOMI è il dispositivo digitale e interattivo progettato per i veicoli elettrici NIO che è in grado di riconoscere gli stati d’animo dei passeggeri, ruotare la testa e esprimere emozioni attraverso animazioni facciali e integrarsi con le funzioni dell'auto. Derivato dall'inglese “Know Me”, il NOMI è attivo sulle auto NIO fin dal 2017 ed è oggi potenziato dall’ intelligenza artificiale tramite NOMI GPT.

Il dipartimento legale di NIO ha emesso un avvertimento ufficiale informando che sul mercato cinese circola un numero crescente di dispositivi contraffatti esteticamente identici all'originale, venduti online a prezzi ridotti. Il problema è che questi prodotti non hanno superato nessun test certificato e rappresentano un rischio concreto per la sicurezza.

Il pericolo principale riguarda i crash test. Se dovesse esserci un incidente o una frenata brusca d'emergenza, un dispositivo che non ha superato i test di sicurezza e che per giunta è fissato in modo non adeguato, può staccarsi e frantumarsi. Con i frammenti che possono trasformarsi in un proiettile nell'abitacolo, causando lesioni anche gravi a conducente e passeggeri. NIO ha anche evidenziato che un'installazione errata potrebbe interferire con il corretto funzionamento degli airbag, riducendo l'efficacia della protezione passiva del veicolo.

Ma ci sono anche altri problemi. Alcuni produttori di NOMI contraffatti hanno replicato anche il software dell’assistente (imitando le espressioni visive, la logica interattiva e l'interfaccia) per installarlo su veicoli di altri marchi. Secondo NIO, queste versioni mancano dell'architettura di sicurezza sottostante e possono generare falsi allarmi o risposte ritardate, distraendo il conducente nei momenti critici. Ovviamente NIO ha avviato le cause legali denunciando le aziende produttrici di queste versioni, ma intanto ha voluto lanciare l’allarme per mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza.

FONTE: CnEVPost

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Pubblicato da Daniele Di Geronimo, 12/06/2026
Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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