Si conoscono, si piacciono e cominciano a flirtare, Mini e Paul Smith, e la buona notizia è che il risultato non resta confinato a una passerella londinese.
Nuova Mini Paul Smith Edition è un esercizio di stile molto molto british: elegante, un po’ eccentrica, e con quella sicurezza tipica di chi sa di poter indossare righe colorate, senza sembrare in pigiama. È lei la più cool, senza dubbio.

Al momento, a scendere in strada è solo l'elettrica, che in formato Cooper SE ha 218 CV e viaggia sullo 0-100 in 6,7 secondi, abbastanza per far capire che sotto l’abito su misura c’è pur sempre una Mini che non ha perso il vizio di correre.
Ma attenzione: un uccellino ci ha detto che più avanti arriva anche il resto della famiglia - tre porte, cinque porte e Cabrio a benzina -, giusto il tempo di stirare gli ultimi dettagli sartoriali.

Rapido identikit. Fuori, la Paul Smith Edition si divide tra tre interpretazioni:
- Midnight Black con righe tono su tono per chi ama il nero “ma con personalità”
- Inspired White con tetto Nottingham Green per chi vuole farsi notare anche dal satellite
- Statement Grey per i minimalisti che però non rinunciano ai coprimozzo firmati
Sempre presente il tocco verde Nottingham, omaggio alla città natale del designer, sparso su specchietti, griglia e dettagli assortiti.
Dentro, l’atmosfera è quella di un club inglese che ha scoperto Spotify: sedili blu scuro, tessuti a righe, tappetini con il celebre “rabbit” e un volante che sfoggia le iconiche stripes come se fosse un accessorio di moda.
All’apertura della porta, un “Hello” proiettato a terra ricorda che l’auto ha più savoir-faire di molti esseri umani.
Mini Paul Smith Edition Cooper E costa 36.250 euro. Per Cooper SE: 40.250 euro. Non è poco, ma è qualche centinaio di euro in meno rispetto all'allestimento JCW.
Le altre arriveranno nel corso del 2026, giusto in tempo per chi vuole un’auto che, oltre a muoversi, si veste bene.










