Mercedes ha completato i lavori di ristrutturazione del suo impianto di Kecskemét, in Ungheria, rendendolo uno dei più grandi siti produttivi della sua rete globale. Questa fabbrica rivestirà quindi un ruolo sempre più importante in futuro. Qui, saranno realizzati alcuni modelli molto importanti. Oltre alla GLB, arriva anche la Mercedes Classe C elettrica. Va detto che entrambi questi modelli sono prodotti pure a Brema. Inoltre, è stata confermata un'indiscrezione che aveva fatto discutere nei giorni passati.
Infatti, in Ungheria sarà realizzata anche la Mercedes ''Baby G'', la versione più piccola del fuoristrada tedesco che debutterà nel corso del prossimo anno. Insomma, la piccola Classe G non sarà prodotta in Germania come la sorella maggiore.
Un miliardo di euro di investimenti
Kecskemét è adesso uno dei siti produttivi più moderni della rete globale di Mercedes. I nuovi capannoni di produzione presentano strutture di produzione estremamente flessibili. Tecnologie di produzione digitali, postazioni di lavoro ergonomiche e applicazioni basate sull'intelligenza artificiale lavorano in perfetta sinergia, consentendo una produzione moderna ed efficiente.
La sostenibilità è uno dei pilastri della nuova fabbrica. Gli impianti fotovoltaici rappresentano una componente chiave dell'approvvigionamento energetico del sito: a ovest dello stabilimento è stato installato un parco solare a cielo aperto su una superficie di 240.000 metri quadrati con una capacità di 27,4 MWp. Insieme agli impianti fotovoltaici sui tetti dei nuovi capannoni di assemblaggio batterie, scocca e assemblaggio finale, lo stabilimento raggiunge una capacità totale di 42,3 MWp, che copre circa il 25% del fabbisogno energetico annuo.
Inoltre, all'interno dell'impianto, l'azienda si concentrerà su tecnologie di produzione ad alta efficienza.
La Baby G in Ungheria
Mercedes ha investito circa un miliardo di euro nella ristrutturazione e nell'ampliamento del suo stabilimento in Ungheria. In questo sito ultra moderno sarà quindi prodotta la nuova Baby G. In questo modo, Mercedes andrà anche a razionalizzare le spese. Il costo del lavoro in Ungheria è inferiore rispetto alla Germania e, per un veicolo come la Baby G, che in genere ha margini di profitto limitati, ogni centesimo risparmiato è un centesimo guadagnato.
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