Se stai pianificando un itinerario tra i parchi nazionali americani, probabilmente le tue preoccupazioni principali riguardano la presenza degli orsi o la gestione delle scorte d'acqua. Nel Sequoia e Kings Canyon National Park in California, però, il pericolo principale per la tua vettura ha dimensioni ben diverse ed è rappresentato dalle marmotte. Questi roditori hanno sviluppato una vera e propria dipendenza dal liquido antigelo, spingendo i visitatori ad adottare contromisure decisamente bizzarre per proteggere i vani motore.
Per evitare che gli animali morda no i manicotti dell'impianto di raffreddamento, gli automobilisti che parcheggiano nelle zone a rischio come Mineral King stendono a terra un enorme telone protettivo, per poi ripiegarlo verso l'alto e fissarlo alla carrozzeria con cinghie o tiranti. Il risultato visivo assomiglia a un imponente pannolino sagomato attorno al sottoscocca.
Non si tratta di una trovata estemporanea. La vicenda è tornata d'attualità dopo un reportage del Wall Street Journal, ma il National Park Service statunitense dedica da anni una pagina ufficiale al fenomeno, intitolata Marmots – Protecting Your Vehicle, con le istruzioni dettagliate per proteggere la vettura.
L'attrazione dei roditori per il refrigerante non riguarda solo la fauna selvatica, ma anche gli animali domestici come i cani. L'odore dolciastro del glicole etilenico attrae gli animali, ma la sua ingestione causa un rapido blocco renale e il decesso.
Oltre al danno ambientale, l'aggressione alle tubazioni lascia gli automobilisti in panne in zone isolate. Il comportamento sempre più invadente delle marmotte è legato anche all'eccessiva vicinanza dell'uomo, che spesso commette l'errore di nutrire gli animali nei campeggi, alterandone le abitudini.

Per quale motivo il fenomeno è così concentrato proprio nelle aree montane del parco? Raggiungere il Kings Canyon o il Sequoia National Park partendo da Los Angeles o San Francisco richiede una guida prolungata ad alto carico e a bassa velocità lungo strade in forte pendenza. Questo sforzo continuo mette sotto stress il radiatore e l'intero circuito di raffreddamento.
Anche su un'auto in perfette condizioni, l'aumento di pressione e temperatura può spingere il vaso di espansione a far sgocciolare piccole quantità di fluido a terra attraverso il tubo di sfiato. I vapori del liquido refrigerante caldissimo si diffondono nell'aria e agiscono come un richiamo irresistibile per le marmotte.
La barriera del telone funziona proprio per questo motivo: anche se la marmotta ha denti in grado di sgranocchiare la plastica, la copertura blocca la dispersione dei vapori nell'ambiente e trattiene le gocce. Senza la scia odorosa a fare da richiamo, l'animale non ha alcun motivo di avvicinarsi all'automobile.
Fonte: Wall Street Journal
Disclaimer: nessuna marmotta è stata traviata per realizzare l'immagine qui sotto, che invece è stata ottenuta con l'aiuto dell'A.I.

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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.



