Guida autonoma

Waymo difende LiDAR e radar: le sole telecamere non bastano


Avatar di Daniele Di Geronimo,

1 ora fa - LiDAR o telecamere? Il CEO di Waymo dice la sua.

Il co-CEO di Waymo spiega perché puntare solo sulle telecamere, come fa Tesla, non basti per la guida autonoma completa.
MotorBox, prima di tutti gli altri

Per Waymo, il futuro della guida autonoma non può affidarsi alle sole telecamere. Durante un intervento alla Startup School di Y Combinator, il co-CEO Dmitri Dolgov ha illustrato le ragioni tecniche che spingono l'azienda a unire telecamere, LiDAR e radar. Una posizione che, seppur non dichiarata esplicitamente, prende le distanze dall'approccio scelto da Tesla.

Perché le sole telecamere non bastano (per Waymo)

Dolgov ha spiegato che le telecamere da sole possono eguagliare le prestazioni di un guidatore umano, ed essere sufficienti per un sistema di assistenza alla guida. Il problema nasce quando l'obiettivo diventa la guida autonoma completa, senza nessuno al volante. In quel caso, ha detto, un sistema di questo tipo risulta debole e porta a una curva di sicurezza che si appiattisce troppo presto.

Waymo integra telecamere, LiDAR e radar, e secondo Dolgov non si tratta di semplice ridondanza. Ogni sensore elabora i dati in modo indipendente prima che vengano fusi in un'unica lettura dell'ambiente. Il manager ha citato alcuni casi concreti, come una tempesta di sabbia a Phoenix in cui le telecamere non riuscivano a vedere quasi nulla, mentre il LiDAR individuava chiaramente un pedone sul bordo della strada. Ha aggiunto poi che anche un solo elemento che copre fisicamente l'obiettivo di una telecamera può bloccare un veicolo, mentre gli altri sensori permettono di gestire la situazione in autonomia.

A supporto delle proprie scelte Waymo può vantare 220 milioni di miglia percorse in modalità completamente autonoma. Tesla, invece, con il suo servizio di robotaxi ne ha “solo” 380.000. Ma c’è anche una differenza temporale non indifferente. Waymo opera nel settore da vent’anni, mentre Tesla ha lanciato il servizio appena un anno fa. La differenza di approccio è comunque importante ma non basta per sostenere la tesi di Dolgov. Il numero di miglia da solo non dice tutto sulla qualità della sicurezza nel tempo, e sarà proprio quando Tesla raggiungerà distanze paragonabili che si capirà davvero se le sole telecamere reggono il confronto.

FONTE: Electrek

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

Gli articoli di Daniele

Vedi anche