I robotaxi di Waymo (guarda la homepage di Waymo) tornano sotto osservazione dopo una serie di episodi legati agli allagamenti avvenuti nei giorni scorsi negli Stati Uniti. Guardiamo subito il video per capire cosa è successo.
Stop nelle città colpite dal maltempo
L’azienda controllata da Alphabet ha deciso di sospendere il servizio in cinque città americane per approfondire il comportamento delle auto autonome in presenza di strade allagate. La sospensione è in atto ad Austin, Atlanta, Dallas e Houston, ma il caso più grave si è verificato a San Antonio, in Texas, dove una delle auto senza conducente il 20 aprile è rimasta bloccata in un tratto allagato ed è stata trascinata in un torrente. L’episodio, fortunatamente senza passeggeri a bordo, ha aperto nuovamente il dibattito sull’affidabilità dei sistemi di guida autonoma in condizioni meteo estreme (guarda qui un altro incidente).

Richiamo e nuovi episodi ad Atlanta
Dopo l’incidente in Texas, la società ha avviato la settimana scorsa un richiamo che coinvolge quasi 3.800 veicoli autonomi. Nonostante gli aggiornamenti software introdotti, un altro mezzo è rimasto bloccato dall’acqua ad Atlanta durante una forte tempesta. Secondo le ricostruzioni, il veicolo elettrico è rimasto fermo per circa un’ora prima dell’intervento umano. Waymo ha spiegato di utilizzare gli avvisi del Servizio Meteorologico Nazionale per preparare i mezzi al maltempo, ma in questo caso le precipitazioni sarebbero state troppo rapide e intense.

Le nuove restrizioni operative
Per limitare ulteriori problemi, Waymo ha introdotto restrizioni nelle aree considerate più esposte al rischio di inondazioni e nelle strade caratterizzate da un elevato limite di velocità. L’azienda continua a lavorare a una soluzione definitiva, mentre il servizio resta fermo in diverse città del Texas e della Georgia.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.



