Lancia è uno di quei marchi simbolo della storia dell’automobilismo italiano e internazionale. E la casa torinese sarà celebrata in occasione della mostra ''Monaco e l'automobile, dal 1893 a oggi'' (guarda la homepage della mostra di Monte Carlo), dedicata proprio alla storia dell'automobile e ospitata a Monte Carlo nel Grimaldi Forum Monaco dal 1° luglio al 6 settembre.

La Fulvia numero 14 sotto i riflettori dell'esposizione
L'esposizione ripercorre oltre 130 anni di evoluzione dell'auto e del motorsport, raccontando il rapporto tra il Principato di Monaco e le competizioni più celebri, dai concorsi d'eleganza al rally, fino al Gran Premio cittadino di F1. Su 3.500 metri quadrati trovano spazio una ventina di auto da rally e una trentina di monoposto storiche. Tra gli esemplari più rappresentativi spicca la Lancia Fulvia 1600 HF numero 14, proveniente dall'Heritage HUB di Torino.

Il trionfo al Rally di Monte Carlo del 1972
La vettura esposta è la stessa che conquistò il Rally di Monte Carlo del 1972, imponendosi anche nella celebre prova speciale del Col de Turini. La livrea rossa con cofano nero opaco - pensato per annullare i riflessi e impreziosito dalla scritta ''Lancia - Italia'' -e il numero di gara 14 sono rimasti invariati, così come i segni lasciati da quella storica impresa.
Al volante c'era il leggendario pilota Sandro Munari, protagonista di una delle vittorie più significative nella storia sportiva del marchio. La Fulvia rappresentò il punto di riferimento della Squadra Corse HF, confermando l'efficacia del progetto nelle competizioni internazionali.

Una vittoria che segnò il successo commerciale
Presentata nel 1965 dopo la berlina, la Fulvia coupé, disegnata da Piero Castagnero, si distinse fin dall'inizio per il design elegante e per le sue qualità dinamiche. Equipaggiata con il motore quattro cilindri a V declinato in diverse cilindrate, da 1,2 a 1,6 litri, la sportiva italiana divenne rapidamente uno dei modelli di punta della Casa torinese.
Il successo ottenuto al Monte Carlo contribuì in modo decisivo a far crescere le vendite del modello e a prolungarne la carriera fino al 1976. Per celebrare quella vittoria nacque anche una serie speciale ispirata proprio alla celebre vettura numero 14, oggi conservata ed esposta presso l'Heritage HUB di Torino.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





