Dimentica l'immagine del classico SUV grande e grosso, pigro nello spunto e pensato solo per portare la famiglia in vacanza. Oggi la fisica sembra un dettaglio irrilevante e molti di questi ''bestioni'' riescono a tenere testa a vere hypercar, almeno al semaforo.
L'arrivo dell'elettrificazione ha stravolto le regole del gioco, regalando scatti brucianti a modelli a zero emissioni allo scarico, ma i grandi motori termici ad alte prestazioni vendono ancora cara la pelle. Certo, restano dei grossi mattoni su ruote che sfidano la resistenza dell'aria e il portafoglio (tra listini stellari e consumi da capogiro), ma le prestazioni pure sono semplicemente impressionanti.
Per questa graduatoria abbiamo considerato esclusivamente i tempi ufficiali nello 0-100 km/h dichiarati dai costruttori. I modelli per i quali è disponibile soltanto la misurazione statunitense (0-60 mph) sono indicati esclusi per garantire la massima omogeneità di confronto. Ecco chi domina lo scatto da fermo.
1. Porsche Cayenne Turbo Electric (0-100 km/h: 2,5 s)
Se dovessi descrivere la Cayenne Turbo Electric con una sola parola, userei ''esagerata''. Con 1.156 CV (in Launch Control) e 1.500 Nm di coppia, è semplicemente la Porsche di serie più potente mai costruita.
Farà pure storcere il naso ai puristi del marchio, ma i numeri non mentono: scatta da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e raggiunge i 200 km/h da fermo in appena 7,4 secondi. E stiamo parlando di un oggetto da 2.650 kg. Tra le curve vanta una precisione chirurgica insospettabile per questa stazza, garantendo al contempo fino a 623 km di autonomia dichiarata nel ciclo WLTP.
2. Tesla Model X Plaid (0-100 km/h: 2,6 s)
Le drag race in rete che vedono la Tesla Model X Plaid umiliare sportive blasonate non si contano più. Il SUV elettrico di Elon Musk (configurabile anche a 6 o 7 posti) brucia lo 0-100 km/h in 2,6 secondi, una cifra irrazionale se si pensa allo spazio a bordo e alla capacità di carico.
Non avrà il fascino o le finiture di una concorrente italiana di alto livello, ma la spinta resta brutale e immediata a ogni affondo sul pedale dell'acceleratore.
3. Lotus Eletre R (0-100 km/h: 2,95 s)
Probabilmente Colin Chapman si metterebbe le mani nei capelli a vedere un iper-SUV elettrico col marchio Lotus sul cofano, ma la Lotus Eletre R fa di tutto per meritarsi quel badge sul frontale.
L'antico dogma ''semplifica e aggiungi leggerezza'' si scontra inevitabilmente col peso delle batterie, ma con 905 CV, 985 Nm di coppia e uno scatto nello 0-100 km/h coperto in appena 2,95 secondi, l'efficacia dinamica sul dritto resta indiscutibile.
4. Zeekr 8X (0-100 km/h: 2,96 s)
A rompere il dominio delle 100% elettriche ci pensa la Zeekr 8X, un imponente SUV plug-in hybrid da 2,5 tonnellate. Sotto la carrozzeria lavorano un 2.0 turbo a benzina e tre motori elettrici per un totale di 1.400 CV.
Fermando il cronometro nello 0-100 km/h a 2,96 secondi, offre prestazioni monstre abbinate a un assetto decisamente votato al comfort, capace di assorbire con disinvoltura buche e imperfezioni dell'asfalto.
5. Aston Martin DBX707 (0-100 km/h: 3,3 s)
Con la DBX707, la Casa britannica ha preso il V8 4.0 biturbo di origine Mercedes-AMG portandolo fino alla quota di 707 CV e 900 Nm di coppia.
Non è solo straordinariamente rapida nello 0-100 km/h (3,3 secondi), ma grazie al cambio con frizione in bagno d'olio e a un assetto affinato ad hoc, vanta una dinamica di guida impressionante e una velocità di punta che raggiunge i 310 km/h.

6. Ferrari Purosangue (0-100 km/h: 3,3 s)
Ed eccoci a uno dei modelli più discussi degli ultimi anni: la Ferrari Purosangue. Maranello ha scelto di fare le cose a modo suo, piazzando sotto il cofano un maestoso V12 aspirato da 6,5 litri e 725 CV montato in posizione centrale-anteriore, per una distribuzione dei pesi ottimale (49:51).
Il dato nello 0-100 km/h è di 3,3 secondi, ma a fare la differenza rispetto alla concorrenza è la progressione del 12 cilindri e un'esperienza sonora difficile da ritrovare sulle rivali dirette.
7. Lamborghini Urus Performante (0-100 km/h: 3,3 s)
La Lamborghini Urus Performante incarna alla perfezione lo spirito affilato della Casa di Sant'Agata Bolognese. Sotto il cofano batte il V8 biturbo da 666 CV, affinato nella risposta e nel carattere.
Scatta da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi (con una velocità massima di 306 km/h). L'assetto ribassato e più rigido la rende efficacissima tra le curve e nei tratti di sterrato veloce affrontati nella modalità Rally.
8. Porsche Macan Turbo Electric (0-100 km/h: 3,3 s)
La seconda rappresentante di Zuffenhausen in lista è la Porsche Macan Turbo Electric. Più compatta della Cayenne, sfrutta due motori elettrici per erogare 639 CV in overboost con Launch Control.
Brucia lo 0-100 km/h in 3,3 secondi e, grazie all'architettura a 800 Volt, è in grado di passare dal 10 all'80% di ricarica in circa 21 minuti presso colonnine ultra-fast da 270 kW (nelle condizioni ambientali ideali).

9. Hyundai Ioniq 5 N (0-100 km/h: 3,4 s)
Un modello che valica il confine tra SUV e hatchback: la Hyundai Ioniq 5 N è un crossover elettrico ad altissime prestazioni. Sviluppa 650 CV (con funzione N Grin Boost) e copre lo 0-100 km/h in 3,4 secondi.
La sportiva coreana dimostra che anche un'auto a batterie ad assetto rialzato può essere maledettamente divertente: la simulazione della cambiata sequenziale e il telaio affilato garantiscono un coinvolgimento di guida raro, senza sacrificare l'abitabilità quotidiana.
10. Mercedes-AMG GLC 63 S E-Performance (0-100 km/h: 3,5 s)
Per chi cerca prestazioni brutali ma con un'impostazione raffinata, la Mercedes-AMG GLC 63 S E-Performance garantisce lusso e spinta in abbondanza. L'abbandono del classico V8 in favore di un powertrain plug-in hybrid con motore 2.0 turbo quattro cilindri ha fatto discutere i fan di Affalterbach, ma i numeri sono fuori discussione.
Con 680 CV complessivi e l'enorme coppia di 1.020 Nm, questo SUV ibrido plug-in schiaccia con forza al sedile nello 0-100 km/h fermando il cronometro a 3,5 secondi (con una velocità massima di 275 km/h). Tra le curve sconta un peso importante che penalizza in parte l'agilità, e l'autonomia in solo elettrico si ferma ad appena 12 km, ma lo spunto resta da vera sportiva.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.




