Anticipazioni

Hyundai, il pickup a telaio separato sarà il primo di una nuova gamma


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9 fa - Boulder e Crater sarebbero solo l’antipasto di una nuova gamma.

Hyundai punta a una famiglia di modelli a telaio separato, pickup e SUV, per metà della crescita prevista entro il 2030.
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Il pickup di taglia media a telaio separato che Hyundai sta sviluppando da tempo non sarebbe un progetto isolato. Ma il primo tassello di una gamma molto più ampia. Lo ha lasciato intendere il CEO Jose Munoz durante l’Investor Day dell’azienda di questa settimana (quello nel quale ha annunciato oltre 100 nuovi modelli entro il 2030). Secondo Munoz, l’ingresso in nuovi segmenti (compresi i veicoli a telaio separato) rappresenterebbe da solo metà di questa crescita attesa nei prossimi quattro anni.

L’architettura a longheroni era già stata anticipata da due concept nei mesi scorsi. Il Boulder, presentato al Salone di New York con l’obiettivo dichiarato di sfidare Ford Bronco, e il Crater, mostrato in precedenza al Salone di Los Angeles come pura esplorazione stilistica, senza alcun impegno sulla produzione. Oggi, a distanza di mesi, quella cautela iniziale sembra essere stata superata.

Una famiglia, non un modello isolato

«Vogliamo sviluppare una famiglia di prodotti che sfrutti le piattaforme», ha dichiarato Munoz. «Tipicamente si vedono diversi modelli derivati dalla stessa base, con l’obiettivo di massimizzare i volumi». Una logica che aprirebbe la porta non solo a più modelli Hyundai (pickup e SUV) costruiti sulla stessa architettura, ma potenzialmente anche a varianti firmate Kia e Genesis, anche se su questo punto specifico Munoz non si è sbilanciato con altrettanta chiarezza.

Uno dei possibili siti produttivi individuati è il Metaplant della Georgia, negli Stati Uniti, che già assembla Ioniq 5, Ioniq 9 e Kia Sportage Hybrid, e che ospiterà presto anche alcuni modelli Genesis. Ma la produzione statunitense, secondo quanto dichiarato dal CEO, non sarebbe destinata al solo mercato interno. «Gli Stati Uniti potrebbero diventare non solo il luogo di produzione per il mercato domestico, ma anche per l’esportazione, perché vediamo sicuramente altre regioni che potrebbero beneficiare di questi nuovi segmenti», ha spiegato Munoz. «Stiamo lavorando sugli aspetti economici, sull’approvvigionamento, su quali mercati potrebbero far parte di questa espansione».

Nessuna data ufficiale è stata resa nota per il debutto del primo pickup di serie, anche se si parla del 2029. Resta da capire se, e con quali tempistiche, questa nuova famiglia di modelli arriverà anche sul mercato europeo.

FONTE: Carscoops

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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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