Dopo aver introdotto una trasmissione simulata sulle proprie elettriche ad alte prestazioni e lavorato sul sound, Hyundai sembra intenzionata a rendere la guida ancora più emozionante.
Nuova idea per le elettriche sportive
Un nuovo brevetto depositato negli Stati Uniti descrive infatti un'evoluzione del cambio virtuale già presente su modelli come Ioniq 5 N (leggi la prova di Hyundai Ioniq 5 N), Ioniq 6 N, Kia EV6 GT e Genesis GV60 Magma.

Così potrebbe funzionare il sistema
L'idea consiste nel replicare il freno motore tipico delle vetture con propulsore endotermico attraverso la gestione della frenata rigenerativa. Il sistema potrebbe modulare l'effetto in fase di rilascio dell'acceleratore sulla base della marcia virtuale e del regime di rotazione. In particolare, a un numero di giri elevato associato a una marcia bassa corrisponderebbe una maggiore decelerazione.

Tutto è gestito dal software
Poiché si tratta di veicoli elettrici, la funzione sarebbe affidata a un software capace di intervenire in tempo reale sulla rigenerazione. Secondo quanto riportato dal magazine CarBuzz, l'obiettivo sarebbe rendere più variabile e realistica la risposta dell'auto (leggi l’articolo su CarBuzz). Oggi, invece, sui modelli elettrici Hyundai, Kia e Genesis il livello di frenata rigenerativa rimane sostanzialmente invariato indipendentemente dalla marcia selezionata.

Quando potrebbe arrivare?
Non è ancora chiaro quando la tecnologia potrebbe debuttare sui modelli di serie. Resta quindi da capire se sarà adottata su futuri aggiornamenti di Ioniq 5 N e Ioniq 6 N oppure su un modello completamente nuovo. Tra i possibili candidati potrebbe esserci anche Ioniq 3, la cui futura versione N ad alte prestazioni è attualmente in fase di sviluppo. Voi cosa ne pensate di questo nuovo progetto? Diteci la vostra.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.







