Sicurezza

Ci siamo, dal 7 luglio l'Emergency Stop Signal diventa obbligatorio: cos'è e come funziona


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55 minuti fa -

Le luci lampeggianti di emergenza si attivano durante le frenate brusche per ridurre il rischio di tamponamenti

La prossima settimana e precisamente il 7 luglio entrerà in vigore un'importante novità per la sicurezza stradale. Lo avevamo già anticipato a maggio e adesso ci siamo. La novità riguarda le auto di nuova immatricolazione che dovranno essere dotate l'Emergency Stop Signal (ESS), cioè un sistema di luci lampeggianti che si attiva in caso di emergenza.

Lo vuole l'Unione Europea

Questa novità è prevista dal Regolamento UE 2019/2144 che prevede l'obbligo della presenza sulle auto di una serie di sistemi di assistenza alla guida. L'obiettivo del regolamento è quello di andare a migliorare la sicurezza stradale. Nel luglio del 2024, questo stesso regolamento aveva reso obbligatori una serie di dispositivi ADAS per le auto di nuova omologazione. A distanza di 2 anni, l'obbligo è stato esteso alle auto di nuova immatricolazione. Tra i dispositivi obbligatori c'è appunto l'ESS.

Emergency Stop Signal, come funziona?

Prima una rassicurazione, non c'è alcun obbligo per le vecchie auto. La novità vale solo per le nuove immatricolazioni. Ma come funziona l'ESS? Lo scopo è quello di ridurre il rischio di tamponamenti. In caso di frenata d'emergenza, l'auto reagisce con un segnale luminoso intermittente caratterizzato da una frequenza molto elevata. Il tutto dovrebbe permette di avvertire chi sta arrivando dietro della situazione di pericolo, consentendo di intervenire prima che sia troppo tardi. Ridurre il tempo di reazione delle frenate anche di poche decimi, soprattutto a certe velocità, può fare davvero la differenza.

L'Emergency Stop Signal si può attivare comunque solo in caso di specifici scenari come una velocità superiore ai 50 km/h e in caso di decelerazione brusca, superiore a specifici parametri. Per capirlo, l'auto sfrutta i molteplici sensori presenti a bordo. In tal modo è possibile valutare velocità e decelerazione per stabilire se è necessario attivare il sistema ESS oppure no.

Va detto che in vista del nuovo obbligo, molte case automobilistiche avevano già implementato l'ESS sulle loro nuove vetture al pari degli altri ADAS obbligatori. Tuttavia, dal 7 luglio la presenza di questo sistema di sicurezza diventa obbligatoria se una casa automobilistica intende immatricolare una nuova vettura in Unione Europea.

[Immagine di copertina realizzata con AI]

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Pubblicato da Filippo Vendrame, 03/07/2026
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Filippo Vendrame
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).

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