Le auto elettriche hanno le loro unità di misura. Abituati da decenni a parlare dei consumi delle auto in termini di litri per 100 km o km con un litro, con le auto a batteria cambia tutto. Nulla di difficile, comunque, ma va fatta chiarezza perché ancora oggi si sente fare confusione tra kW e kWh con diverse persone che pensano che siano la stessa cosa quando in realtà indicano cose completamente differenti. Entriamo quindi nel dettaglio per capire kW e kWh a cosa fanno riferimento e quando devono essere utilizzati.
kW, indica sempre la potenza
In realtà, il concetto dei kW non dovrebbe essere nuovo perché questa unità di misura da sempre permette di indicare la potenza di un motore e questo a prescindere che si tratti di un'unità elettrica o endotermica. Sono direttamente correlati ai CV e infatti nelle schede tecniche troviamo normalmente riportate entrambe le unità di misura. Per ottenere i CV partendo dai kW basta moltiplicare il valore per 1,36. Quindi, ad esempio, 100 kW sono 136 CV. Se si deve parlare di motori in senso stretto, utilizzare kW o CV è la medesima cosa, dato che si va a indicare la potenza erogata.
I kW indicano quindi sempre una potenza ma nel caso delle auto elettriche questa unità di misura può essere utilizzata anche per altre cose. Infatti, con i kW vengono utilizzati pure per indicare il livello di potenza erogata da una colonnina o la potenza di un caricatore.
kWh, la quantità di energia
La potenza di un motore che sia elettrico o endotermico si può indicare con i kW o con i CV. I kWh sono invece qualcosa di differente. Nelle auto termiche, il motore per funzionare brucia la benzina o il diesel. Nelle auto elettriche non c'è un serbatoio di carburante, bensì una batteria. Se per indicare la capacità di un serbatoio di benzina utilizziamo i litri, per la batteria si utilizza il kWh. In pratica, un valore che indica quanti kW l'accumulatore è in grado di mettere a disposizione del motore per un'ora. Quindi se abbiamo una batteria da 60 kWh, un motore da 60 kW di potenza potrebbe funzionare alla massima potenza per un'ora. Questo ovviamente a livello teorico perché nelle condizioni di guida reali la richiesta di potenza varia moltissimo a seconda del percorso affrontato.
Più ci sono kWh, maggiore quindi è la capacità della batteria, e più km è possibile percorrere con un'auto elettrica. Insomma, i kWh offrono un'indicazione chiara della quantità di energia contenuta nella batteria. Questa unità di misura viene utilizzata anche per indicare i consumi. Per esempio, 15 kWh per 100 km significa che l'auto mediamente (secondo un predefinito ciclo di omologazione) consumerà 15 kWh della batteria per percorrere 100 km.
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