La rinascita di un marchio storico come Osca segna un nuovo capitolo per uno dei costruttori più affascinanti dell’automobilismo italiano.
Un nome iconico torna sulle strade
Fondata nel 1947 dai fratelli Maserati dopo aver venduto la casa del tridente, la “Officine Specializzate Costruzioni Automobili” era conosciuta soprattutto per le sue vetture da corsa leggere e raffinate. Oggi il rilancio è guidato dalla molisana DR, che dopo aver recuperato un altro brand iconico come Itala (guarda il rilancio di Itala) riporta in vita anche questo storico marchio. Il debutto avviene con la MT6, un moderno crossover sviluppato sulla base della Changan UNI-T e personalizzato in collaborazione con Italdesign.

Design italiano e dimensioni da segmento C
Le prime consegne sono previste per settembre, mentre il listino parte da 49.000 euro. La vettura misura 4,52 metri in lunghezza e vanta un passo di 2,71 metri, richiamando nel nome la storica MT4 da competizione. Il look è stato reso più aggressivo grazie a dettagli specifici come i cerchi dell’italiana MAK, disponibili da 20 e 21 pollici, e agli elementi in fibra di carbonio presenti sulla carrozzeria. Nel 2026 due esemplari parteciperanno quest’anno alla rievocazione della 1000 Miglia, utilizzando un carburante composto in larga parte da fonti rinnovabili.

Abitacolo tecnologico e motore turbo
L’abitacolo punta su materiali ricercati e un’impostazione dinamica. La plancia integra un sistema di infotainment con display digitale e touchscreen da 10,25 pollici, mentre i sedili rivestiti in pelle e Alcantara contribuiscono a creare un ambiente curato.
La dotazione comprende inoltre parcheggio automatico, ricarica wireless per smartphone e tetto panoramico. Sotto il cofano trova posto un motore 1.5 turbo benzina abbinato a un cambio robotizzato doppia frizione a sette rapporti.

Dalla MT8 alla gran turismo del 2027
I piani di crescita del marchio sono già definiti. Il piano industriale prevede l’arrivo a breve della MT8, un crossover di segmento superiore che dovrebbe derivare da un modello Changan e adottare un 2.0 turbo da 232 CV. Il progetto più atteso resta però quello previsto per il 2027, anno dell’80° anniversario del marchio.
In quell’occasione poterebbe debuttare una gran turismo biposto ispirata alle sportive degli anni Cinquanta e Sessanta. La futura coupé dovrebbe essere proposta con un prezzo inferiore a 200.000 euro, riportando definitivamente Osca nel mondo delle vetture ad alte prestazioni.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





