J.D. Power interroga campioni di proprietari. Chezhiwang (车质网), invece, raccoglie le proteste spontanee: è il principale portale cinese dove gli automobilisti segnalano difetti e disservizi, e i costruttori rispondono pubblicamente. È una fotografia meno ''statistica'' ma molto concreta di ciò che non funziona.
Un avvertimento prima dei numeri. Il volume dei reclami dipende anche da quante auto si vendono e dalla propensione dei clienti a protestare. Per confrontare modelli diversi è più affidabile il rapporto tra reclami e vendite, che Chezhiwang pubblica ogni trimestre.
Reclami in forte crescita
Tra gennaio e settembre 2026 i reclami hanno superato quota 200.000, il 19,6% in più dell'anno scorso. A settembre i marchi cinesi hanno superato quelli delle joint venture: 14.708 segnalazioni, il 53,6% del totale.
La ricerca annuale: problemi sempre più precoci
La ricerca AQR 2026 di Chezhiwang e Carresearch copre 128 modelli e ha tre conclusioni principali:
La qualità media peggiora. L'indice di qualità è salito a 29,14, il 7% in più (qui più alto significa peggio), soprattutto perché aumenta il numero di problemi.
I difetti arrivano prima. Il primo problema compare in media dopo 7,4 mesi, ancora prima sulle elettriche.
Il software è il punto debole. Motore e cambio migliorano, mentre abitacolo digitale e guida assistita peggiorano. Sulle termiche, i marchi cinesi restano dietro a quelli stranieri proprio sull'abitacolo digitale: aggiornamenti OTA mai arrivati, sistema che si blocca, accensione lenta.
Sulle elettriche, il nuovo studio dedicato a batteria, motore ed elettronica di potenza (i cosiddetti ''tre elettrici'') dà un esito più favorevole. In questi componenti i marchi cinesi fanno meglio di quelli stranieri, anche se il distacco si è ridotto, e le ibride ad autonomia estesa sono la tecnologia con meno problemi.
I casi del 2026
Geely Galaxy Starship 7. A settembre è balzata in testa ai reclami, con segnalazioni moltiplicate per circa 67 rispetto ad agosto. Il motivo principale: caratteristiche diverse da quelle promesse.
GAC Aion. Sulle AION S, S Plus e Y resta frequente il guasto alla batteria di trazione.
Chery Fulwin A9L. A luglio i reclami sono aumentati di 10,5 volte per bolle e crepe nella vernice comparse senza urti.
Tra i più segnalati in assoluto a settembre figuravano gomme che si crepano, sterzo storto e guasti alla centralina del cambio.

I modelli con meno reclami: la classifica dei SUV
Nella classifica trimestrale dei SUV più venduti (secondo trimestre 2026), la media è di 51,5 reclami ogni 10.000 auto vendute. In testa c'è la Leapmotor A10, seguita da Changan X5 Plus, Volvo XC70 plug-in e BYD Sealion 05 DM-i. Anche la iCAR V27 è entrata nei primi dieci. BYD ha piazzato 9 modelli in classifica, Geely e Chery 7 ciascuna, mentre FAW Audi non ne ha nessuno.
| Pos. | Modello (SUV, 2° trimestre 2026) |
| 1 | Leapmotor A10 |
| 2 | Changan X5 Plus |
| 3 | Volvo XC70 PHEV |
| 4 | BYD Sealion 05 DM-i |
| top 10 | iCAR V27 |
Fonte: Chezhiwang. I valori del rapporto reclami/vendite sono pubblicati solo in forma grafica.
Per confrontare queste segnalazioni con le indagini a campione si vedano la classifica J.D. Power VDS sull'affidabilità nel tempo e quella sulle auto elettriche cinesi. Il quadro d'insieme è nella guida all'affidabilità delle auto cinesi.
FAQ
Cos'è Chezhiwang?
È il principale portale cinese per i reclami degli automobilisti: raccoglie le segnalazioni, le inoltra ai costruttori e pubblica rapporti mensili, trimestrali e annuali.
Quali sono i difetti più comuni delle auto cinesi?
Software di bordo (blocchi, lentezze, aggiornamenti mancati), sistemi di assistenza alla guida, in alcuni casi vernice e batterie, oltre a caratteristiche diverse da quelle pubblicizzate.
Quale SUV ha meno reclami in Cina?
Nel secondo trimestre 2026, la Leapmotor A10, prima nella classifica Chezhiwang del rapporto tra reclami e vendite.
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Fondatore, editore, direttore. Dalla finanza al giornalismo, prima nei mensili classici specializzati, poi nel digitale: MotorBox è una creatura tutta sua ed esiste dal ’97, la preistoria di ogni magazine online. Mario è il leader nel lavoro, ma anche quando è tempo di scherzare: un matrimonio e due bambini da allevare non gli hanno fatto perdere lo spirito del ragazzino. Poco tempo per scrivere in prima persona, ma quando serve la sua penna è ancora tra le più eleganti e competenti della scena auto-moto. Creativo ed eclettico, le sue mani passano dalla tastiera del PC alle viscere della sua Jeep Wagoneer o delle sue moto storiche, fino agli strumenti con cui realizza gli oggetti e i mobili che disegna.



