BYD prova a conquistare il mercato delle kei car giapponesi oggi dominato dai modelli dei costruttori locali. Per farlo, da poco ha portato al debutto la nuova BYD Racco, una kei car elettrica progettata appositamente per questo mercato. Dunque, non si tratta di un modello per il mercato cinese rivisto e adattato per quello giapponese. A quanto pare, il debutto è positivo nel senso che la casa automobilistica ha ottenuto 1.000 ordini nelle prime due settimane, centrando l'obiettivo di 1.000 unità in due settimane.
Nella prima settimana di vendita, Racco aveva già registrato oltre 700 ordini. BYD punta a raggiungere i 10.000 ordini entro la fine del 2026, il che significa che ha già completato circa il 10% dell'obiettivo. A quanto pare, la preferenza è nettamente per la versione top di gamma che ha rappresentato l'80% di tutti gli ordini. Insomma, partenza positiva per un modello che punta a farsi strada nel mercato giapponese, in un segmento molto popolare come quello delle kei car.
Nei prossimi mesi capiremo se le vendite continueranno su questo passo e se BYD riuscirà a centrare l'obiettivo di fine anno.
BYD Racco, una kei car elettrica per il Giappone
Trattandosi di una kei car, deve sottostare a una precisa normativa per quanto riguarda dimensioni e prestazioni. La piccola elettrica di BYD misura 3.395 mm di lunghezza e 1.475 mm di larghezza, con un'altezza di 1.800 mm. Sono due le opzioni di batteria disponibili. La versione base utilizza una batteria da 22,4 kWh con un'autonomia WLTC di 210 km, mentre gli allestimenti superiori sono dotati di una batteria da 35,84 kWh con un'autonomia WLTC di 320 km. Le batterie sono del tipo LFP. Il suo motore eroga 64 CV, in linea con le normative sulle kei car.
Quanto costa la nuova BYD Racco in Giappone? Tra 2.140.000 e 2.497.000 yen che al cambio sono circa 11.600 - 13.600 euro.
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