Lo sviluppo della guida autonoma sta diventando un settore sempre più dinamico e a lavorarci non ci sono solamente le case automobilistiche e le aziende che sviluppano il software che permette alle vetture di potersi muovere in autonomia. Per gestire la mole dei dati serve una grande capacità di calcolo ed è qui che interviene Nvidia che offre delle piattaforme hardware sempre più performanti che molti produttori stanno decidendo di utilizzare. A riprova della crescente importante del ruolo di Nvida nella guida autonoma, la notizia che l'azienda ha annunciato diverse nuove partnership e l'ampliamento di quelle esistenti in questo settore.
Nuove partnership per la guida autonoma
Partiamo da Uber che amplierà la partnership con Nvidia per i robotaxi. Il lancio è previsto a partire da Los Angeles e San Francisco nella prima metà del 2027, con l'obiettivo di estendere la flotta a 28 città, offrendo servizi di guida autonoma in Nord America, Europa, Australia e Asia entro il 2028. Al centro di questo progetto si trovano la piattaforma per veicoli a guida autonoma Nvidia Drive Hyperion e Nvidia Alpamayo , un modello di intelligenza artificiale di nuova generazione per veicoli autonomi.
Andando avanti, Hyundai e Kia, inclusa la loro joint venture per i robotaxi Motional, stanno ampliando la loro collaborazione con Nvidia. In particolare, la casa automobilistica coreana intende integrare i sistemi di assistenza alla guida di livello 2 di Nvidia nei suoi veicoli. Inoltre, Nvidia e Motional stanno valutando una partnership estesa per sviluppare ulteriormente le capacità dei robotaxi di livello 4 e accelerare i servizi di mobilità autonoma di prossima generazione.
Ma non è certamente finita qui perché BYD, Geely e Nissan stanno progettando veicoli in grado di raggiungere il livello 4 di guida autonoma, utilizzando la piattaforma Nvidia Drive Hyperion. Andando avanti, Isuzu e la startup giapponese di deep-tech Tier IV stanno collaborando allo sviluppo di autobus a guida autonoma di livello 4 utilizzando il chip Nvidia Drive AGX Thor, parte della piattaforma Nvidia Drive Hyperion. Insomma, sempre più case automobilistiche si affidano alle piattaforme sviluppate da Nvidia il cui peso nella corsa alla guida autonoma diventa sempre più importante.



