Guida autonoma

Robotaxi a Tokyo: Nissan, Wayve e Uber portano la Leaf a guida autonoma


Avatar di Filippo Vendrame, il 12/03/26

3 ore fa - Il progetto con Wayve e Uber parte da Tokyo

Il servizio di robotaxi partirà entro la fine del 2026

Il settore dei robotaxi si sta dimostrando sempre più dinamico e adesso arriva una novità importante. Infatti, Nissan, Wayve e Uber hanno annunciato di aver firmato un memorandum d’intesa per arrivare a sviluppare un robotaxi e avviare così servizi di mobilità con veicoli a guida autonoma.

Si parte da Tokyo entro il 2026

Nissan Lead robotaxiNissan Lead robotaxi

L'obiettivo delle tre aziende è quello di partire con un progetto pilota a Tokyo entro la fine del 2026 utilizzando come robotaxi una nuova Nissan Leaf (qui la nostra prova) opportunamente modificata con il software di guida autonoma Wayve AI Driver. L'auto sarà poi accessibile agli utenti attraverso l'app di Uber. Si tratta di una tappa significativa nel programma Robotaxi di Wayve e Uber, che prevede lo sviluppo di questo tipo di servizi di mobilità a guida autonoma in più di dieci città nel mondo, inclusa Londra.

Per ragioni di sicurezza, durante la prima fase del progetto pilota a Tokyo, le Nissan Leaf disporranno di un operatore di sicurezza addestrato a bordo che potrà intervenire in caso di necessità. In tale modo si punta ad offrire la massima sicurezza a tutti coloro che desiderano utilizzare il servizio di robotaxi. Si tratta di una scelta che hanno fatto anche altre aziende che operano nel settore dei taxi a guida autonoma.

La tecnologia Wayve AI Driver

Nissan Lead robotaxiNissan Lead robotaxi

Tutte le Nissan Leaf robotaxi disporranno quindi della tecnologia Wayve AI Driver sviluppata per apprendere dai dati reali e adattarsi a nuove strade e contesti urbani senza l’uso di mappe in alta definizione, consentendo una più rapida espansione e un’efficace operatività in ambienti urbani dinamici come quelli della capitale giapponese.

Va detto che è da tempo che Nissan sta portando avanti diversi progetti legati allo sviluppo della guida autonoma. Adesso, grazie alla parternship con Wayve e Uber si inizia a fare davvero sul serio con un programma che porterà a offrire dei servizi di trasporto con veri robotaxi. Uber intende avviare il servizio tramite una compagnia di taxi autorizzata in Giappone, collaborando in stretto coordinamento con le autorità locali, e sta attualmente selezionando i propri partner.

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Pubblicato da Filippo Vendrame, 12/03/2026
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