Bugatti Veyron Super Sport: il restauro del prototipo da record
Hypercar

Veyron Super Sport: Bugatti restaura la milf dei record


Avatar di Emanuele Colombo, il 13/03/26

3 ore fa - Usato sicuro Bugatti edition: Molsheim restaura il prototipo con 70.000 km

Bugatti restaura il prototipo 2.1 della Veyron Super Sport. 70.800 km e un look da World Record Car per la hypercar che ha fatto la storia

A Molsheim non si butta via niente, specialmente se ha 1.200 CV. La Veyron Super Sport torna a far parlare di sé con un restauro che trasforma un ''muletto'' di pre-serie in un pezzo da collezione.

La produzione della Bugatti Veyron è terminata da oltre dieci anni, eppure a Molsheim trovano sempre il modo di far lievitare le quotazioni (e il fatturato). L'ultima mossa? Prendere una vecchia gloria, una di quelle che ha mangiato asfalto e polvere per anni, e ridarle lo smalto di una debuttante. Anzi, di una primatista.

Bugatti Veyron Super Sport prototipo 2.1, vista lateraleBugatti Veyron Super Sport prototipo 2.1, vista laterale

La ''sesta'' WRC che non esisteva

Ufficialmente, le Veyron Super Sport World Record Car (WRC) Edition – quelle con la livrea nero-arancio per intenderci, celebrative del primato – erano solo cinque. Esclusive, intoccabili, blindate nei garage dei collezionisti più facoltosi. E invece, ecco spuntare la sesta.

Tecnicamente si tratta del prototipo pre-serie 2.1. Non è una delle auto vendute all'epoca, ma il veicolo che ha fatto il ''lavoro sporco''.

Se le altre cinque facevano passerella, questa ha macinato chilometri su chilometri: l'odometro segna 70.800 km. Per una hypercar di questo lignaggio, è un'enormità. Quasi un record di resistenza per il monumentale W16.

Bugatti Veyron Super Sport prototipo 2.1, la targa sul telaio identifica la pre-serieBugatti Veyron Super Sport prototipo 2.1, la targa sul telaio identifica la pre-serie

Dalla polvere alla gloria (in 431 km/h)

Sebbene non sia stato fisicamente questo telaio a toccare i 431 km/h con Pierre-Henri Raphanel al volante nel 2010, Bugatti sottolinea che è proprio grazie a questa unità che quel primato è stato possibile. È stata lei a spianare la strada, a testare i limiti prima che venisse deliberata la produzione.

C'è poi un dettaglio che farà sorridere gli amanti dei tecnicismi: mentre le cinque auto dei clienti erano limitate elettronicamente a 415 km/h per salvare gli pneumatici, questo prototipo era nato per correre libero da briglie elettroniche.

Dopo una carriera passata in giro per il mondo tra shooting fotografici e test drive per potenziali acquirenti, la ''vecchia signora'' è finita in mani private.

Il nuovo proprietario non si è accontentato di un cimelio polveroso. Ha rispedito l'auto a casa, a Molsheim, dove gli uomini Bugatti l'hanno coccolata per sei mesi. Il risultato?

Bugatti Veyron Super Sport prototipo 2.1, l'internoBugatti Veyron Super Sport prototipo 2.1, l'interno

Sei mesi per tornare ''nuova''

Oltre al trattamento completo World Record Car Edition, che le ha donato il celebre look con fibra di carbonio a vista e accenti arancioni, la pre-serie 2.1 ha beneficiato di un upgrade tecnico: alcune componenti sperimentali sono state sostituite con parti definitive di produzione, rendendola, di fatto, ''meglio che nuova''.

Il motore W16 quad-turbo da 8,0 litri e il cambio a doppia frizione a 7 rapporti sono rimasti quelli originali, capaci di scaricare a terra 1.183 CV e 1.500 Nm di coppia.

Insomma, la Veyron sarà anche ''vecchia'' per gli standard delle hypercar moderne, ma questa operazione dimostra che il pedigree non invecchia mai. E che Bugatti sa esattamente come coccolare (e far pagare) i suoi fedelissimi.

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 13/03/2026
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