Sulle vetture a zero emissioni, uno sconto pari all'imposta sul valore aggiunto e un valore futuro garantito del 50% sul prezzo di listino
SALDI DI PRIMAVERA L'elettrica? Buona idea, ma a quale prezzo... Ebbene, d'ora in avanti la scusa del listino proibitivo verrà a cadere. Almeno, sulle elettriche Volkswagen. Proprio allo scopo di spingere i suoi due modelli a zero emissioni, e-Golf ed e-up!, Wolfsburg lancia ora l'iniziativa che prevede non solo uno sconto sul prezzo di partenza pari all'importo dell'Iva (22%), ma anche l'etichetta, sull'esemplare acquistato, di un valore futuro garantito del 50% sulla cifra iniziale.
E L'IVA SPARIVA Dai 27.850 euro originali, Volkswagen e-up! costerà quindi solamente 22.800 euro, mentre la e-Golf cala da quota 39.250 euro alla cifra di 32.200 euro. Per uno sconto, rispettivamente, che ammonta a 5.050 euro nel caso della utilitaria e a 7.050 euro in abbinamento alla compatta. E così anche i tanto temuti elettro-prezzi assumono finalmente contorni umani, facendo dell'acquisto di una vettura alimentata a batterie un vero affare, considerando anche i ridotti costi di manutenzione successivi. In Italia come in Nord Europa? Ancora no, ma la strada è quella giusta.
COME TI FIDELIZZO IO... Sconti, ma non solo. Il Progetto Valore Volkswagen Elettrico consiste in un piano di ammortamento di 36 rate da 199 euro (e-up!) o 299 euro (e-Golf), finanziamento al termine del quale il cliente è libero come sempre di restituire, sostituire o rifinanziare l'auto, sicuro di un valore futuro garantito di almeno il 50% del prezzo di listino. Un'operazione di customer fidelization che casca a fagiolo: dopo tre anni di e-Golf, l'automobilista potrebbe infatti optare per l'acquisto di una nuova di pacca Volkswagen I.D., il modello 100% elettrico di futura generazione in calendario proprio per il 2020.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.






