Design divertente, soluzione furbe, trazione integrale e Gopro: ecco il suv per i millennials
NOSTALGIA CANAGLIA Che ne sanno i 2000, pardon millennials, della Toyota FJ Cruiser? Magari nulla, ma a loro si rivolge questa Toyota FT-4X concept di scena al Salone di New York, che sa tanto di FJ Cruiser duepuntozero.
VERSATILE Si fa per scherzare. O forse no. Il nome sembra quello di una stampante, okay, ma il progetto potrebbe davvero piacere. Sia per il design, scherzoso ma anche pragmatico, con qualche richiamo alla fortunata Toyota C-HR, sia per lo spirito: la Toyota FT-4X concept è un'auto che invita ad evadere e a godersi la vita all'aria aperta.
TAKE AWAY Il portellone, ad esempio, si apre verso l'altro oppure a libro, mentre il piano di carico del bagagliaio scorre all'infuori offrendo un tavolino d'appoggio o una panchetta di fortuna. Ma il bello viene dentro, perché sulla Toyota FT-4X concept molti elementi – dalle luci alle bocchette dell'aria condizionata – sono amovibili e riutilizzabili fuori dall'abitacolo. In questo caso come torcia e come phon.
INTEGRALE In puro stile millennials, non poteva mancare qualcosa per immortalare (e ovviamente condividere sui social network) le avventure vissute con la FT-4X: perciò nello specchietto retrovisore è montata una Gopro Hero5. Ma non pensate che tutto ciò renda questa Toyota una toy-car. Il motore è a benzina (non ibrido) e la trazione integrale prevede pure le ridotte. Bisogna vedere se Toyota prima o poi si deciderà a farla. “Per noi è sì”.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...
















