Autore:
Massimo Grassi

I CENTIMETRI NEI POSTI GIUSTI “Fondamentalmente, la nuova Mini Countryman è cresciuta. Nonostante ciò sono state conservate le tipiche proporzioni Mini”. Parola di Julius Schluppkotten, responsabile del progetto della nuova generazione della suv inglese. Guardate le foto: secondo voi quanti sono i centimetri in più di lunghezza sulla nuova Countryman? Mettete via il righello, ve lo dico io: 20 cm, con passo aumentato 7,5 cm. In totale fanno 4,3 metri, una crescita che la rende la Mini più grande di sempre. Per vederla dal vivo l’appuntamento è fissato per il prossimo Salone di Los Angeles.

DAMMI IL CINQUE La crescita delle proporzioni esterne non solo aiutano la nuova Mini Countryman a combattere ad armi pari con la concorrenza (11 cm in più dell’Audi Q2), ma le permettono di offrire una migliore abitabilità ai 5 occupanti, con capacità di carico di livello: da 450 a 1.390 litri. Se paragonata alla generazione precedente significa + 220 litri. Utile per aumentare il volume di carico la possibilità di far scorrere longitudinalmente di 13 cm il divanetto posteriore. Divanetto con schienali inclinabili in differenti posizioni.

STILE DI FAMIGLIA A voi piace lo stile Mini? Se si sarete sicuramente contenti nel vedere le foto della nuova Countryman: l’estetica non è stata stravolta, ma semplicemente aggiornata. L’aspetto generale è quello della generazione precedente, con linee leggermente più muscolose e gruppi ottici che guadagnano una corona di led (come sulle altre Mini).

ARIA DI CASA All’interno della nuova Mini Countryman ci troviamo nel classico ambiente dei modelli della Casa inglese: strumentazione minimal davanti al guidatore e classico elemento circolare al centro della plancia con corona illuminata da diodi led di differenti colori. Al centro c’è il monitor del sistema di infotainment disponibile in differenti versioni: di serie c’è la radio Mini Boost con display a 4 righe, mentre il pacchetto Mini Visual Boost prevede un display a colori da 6,5”. Al top c’è il sistema Mini Professional con monitor touch (prima volta su una Mini) da 8,8”. Per i più tradizionalisti rimane c’è comunque la rotella sul tunnel centrale, dove sono presenti anche alcuni vani porta oggetti.

COME GUIDO OGGI Novità per la nuova Mini Countryman è la possibilità di avere (come optional) il Dynamic Damper Control, ovvero ammortizzatori a regolazione elettronica che possono essere settati a piacimento. Come? Semplice: sul tunnel centrale è presente una rotella che permette di scegliere tra diversi Mini Driving Modes: 3 differenti settaggi (Mid, Sport e Green) che permettono di variare la taratura delle sospensioni, la risposta di acceleratore, sterzo, motore e cambio automatico Steptronic.

TECNOLOGIA DA GRANDE Cruise Control Adattivo, frenata d’emergenza, abbaglianti automatici, sistema di riconoscimento dei segnali stradali: a bordo della nuova generazione della Mini Countryman ci sono numerose tecnologie di assistenza alla guida. Non vi bastano? Aggiungo allora head up display, telecamera posteriore e park assistant.

POKER PER INIZIARE All’inizio della commercializzazione, prevista per il febbraio del 2017, la nuova Mini Countryman sarà disponibile con 4 differenti motorizzazioni: 2 benzina e altrettante diesel. A verde ci saranno la Mini Cooper Countryman con il 1.5 3 cilindri da 136 cv e 220 Nm di coppia e la Mini Cooper S Countryman col 2.0 da 192 cv e 280 Nm di coppia. La famiglia a gasolio è formata dalla Mini Cooper D Countryman e Mini Cooper SD Countryman: per entrambe c’è il 2.0 4 cilindri: per la prima ci sono 150 cv e 330 Nm di coppia, la seconda invece può contare su 190 cv e 400 Nm di coppia. La scelta delle trasmissioni è tra il manuale 6 marce e l’automatico 8 rapporti, di serie sulla Cooper SD. Non manca naturalmente la possibilità di avere la trazione integrale ALL4.

ARRIVA L’IBRIDA Successivamente sarà il turno di una prima assoluta: la Mini Cooper S E Countryman ALL4, un nome particolarmente lungo che indica la versione ibrida della suv inglese. A muoverla ci pensa l’accoppiata formata dal 3 cilindri benzina da 136 cv (accoppiato all’asse anteriore e al cambio Steptronic 6 rapporti) e da un elettrico da 88 cv (65 kW) sistemato sull’asse posteriore. I dati ufficiali parlano di un consumo medio di 2,1 litri per 100 km. Di autonomia elettrica non si parla, ma sappiamo che la velocità massima a emissioni zero è di 125 km/h.

 


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