Audi e Porsche stanno lavorando insieme alla piattaforma Premium Platform Electric (PPE), specifica per modelli di alta gamma solo elettrici. Tra le prime auto a uscire con questo pianale c’è la berlina A6 e-tron, ma anche il SUV Q6 e-tron (pizzicato dai nostri fotografi durante alcuni test su strada) e la “cugina” Porsche Macan, che si prepara a diventare solo elettrica.

ARRIVA NEL 2022 Il debutto del nuovo SUV di Ingolstadt dovrebbe avvenire già il prossimo anno: a darne conferma è lo stesso CEO di Audi Markus Duessman, ricordando che la nuova Q6 e-tron si collocherà a metà tra il Q4 e-tron (che sfrutta il pianale MEB delle elettriche compatte del gruppo Volkswagen) e l’ammiraglia a zero emissioni e-tron, basata invece su una versione modificata del pianale MLB specifico per SUV (già utilizzato per Porsche Taycan).

SORELLE DI ELETTRONI La sinergia tra Audi e Porsche non si limita alla condivisione del pianale: Macan rimarrà in vendita per un po’ accanto alla nuova versione elettrica, e lo stesso vale anche per Q6 e-tron, che affiancherà - e poco alla volta sostituirà - l’omologa Q5 con motori a combustione interna (disponibile anche con motorizzazioni mild hybrid e plug-in, e che abbiamo provato qualche mese fa). Il destino di questo D-SUV al momento non è chiaro: oggetto di recente restyling, potrebbe essere giunto al capolinea, pronto a essere sostituito da Q6 e-tron, oppure essere confermato per una terza generazione.

COM’È FATTA Lo stile di Q6 e-tron non presenta grandi novità di rilievo, e del resto l’intera gamma Audi fa del family feeling uno dei suoi punti di forza (nel bene o nel male): sono evidenti gli influssi della più grande e-tron, specialmente nella curva leggermente discendente del tetto, nei montanti posteriori molto spessi, e nel disegno dei gruppi ottici, anteriori e posteriori (che in questo prototipo sono ancora provvisori).

ANCHE RS Prevedibile, come per gli altri modelli elettrici di Audi, una versione più potente marchiata RS, per la quale non ci aspettiamo un secondo motore all’avantreno, trazione integrale con torque vectoring e non meno di 590 CV di potenza complessiva. La piattaforma PPE è a 800V, e questo spiana la strada a una potenza di ricarica massima di 350 kW. L’autonomia dovrebbe superare di slancio i 500 km.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.





