Autore:
Luca Cereda

FINE DELLA CORSA Non basta essere la terza auto più venduta in Italia nei primi cinque mesi dell'anno (24.480 immatricolazioni, dati UNRAE), con un posto (ottavo) nella top ten dell'ultimo mese per assicurarsi un futuro. La Fiat Tipo uscirà di scena, almeno in Europa: lo ha fatto intendere Sergio Marchionne durante la presentazione del piano quinquennale di FCA lo scorso venerdì 1 giugno. Ma perché?

QUESTIONE DI PROSPETTIVACosta troppo”: parole dell'amministratore delegato di FCA ad Automotive News. E questo potrebbe apparire un paradosso a tutti quegli italiani che hanno trovato nella famiglia Tipo (prima la berlina a tre volumi, poi la 5 porte e la station Wagon) una valida alleata in tempi di crisi: un'auto concreta e spaziosa, che poteva fungere da prima auto di famiglia con costi più vicini a quelli di un utilitaria.

SVOLTA GREEN I tempi cambiano, però: forse non per le famiglie italiane – che avranno per diversi anni ancora bisogno di auto di questo... Tipo – ma per i costruttori sì. “La tecnologia necessaria per rendere le auto conformi agli standard europei – ha detto Marchionne riferendosi soprattutto alle normative anti-emissioni sempre più stringenti – è troppo costosa”. E la Fiat Tipo, per sua natura 'low-cost', non se lo può permettere. Considerando che i margini di guadagno della Casa su questo genere di auto è già basso, che la concorrenza è tanta e che la Tipo, in Europa, la soffre più che in casa.

POCHE MA BUONE Prodotta in Turchia nello stabilimento della Tofas, la Fiat Tipo continuerà a vivere nei mercati extraeuropei, del Nord Africa e del Medio Oriente. In tutte le sue versioni. Che il suo futuro nel Vecchio Continente fosse incerto era cosa nota: già in occasione del salone di Ginevra, infatti, Marchionne aveva parlato di mercato affollato e poco redditizio. Le linee guida del piano quinquennale per il marchio, poi, hanno fatto il resto. A Fiat sarà riservato da FCA uno spazio più “esclusivo” nel mercato europeo, concentrando gli sforzi su pochi prodotti: i più competitivi e più capaci di sostenere l'elettrificazione, ovvero la Panda e la Fiat 500.

LE ALTRE 500 Quest'ultima sarà venduta anche elettrica e manterrà la propria famiglia, completata da 500L e 500X, entrambe destinate ad essere ibridizzate - ma non a diventare elettriche al 100%. Come la Tipo, finisce la sua corsa anche la Fiat Punto, che non avrà un sequel.


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