Autore:
Luca Cereda

FUGA DALLA CITTA' Milano-Antibes e ritorno con un pieno: con la Fiat Tipo 5 porte 1.6 diesel automatica si può, e ne avanza. Alla faccia di chi vuole male al gasolio, nemico dei sindaci e amico del portafoglio. L'ho provato sulla mia pelle convincendomi che la Fiat Tipo hatchback può essere davvero una prima auto di famiglia: pratica, spaziosa e parca nei costi di gestione. L'ingrediente che fa la differenza, però, per me è proprio il motore (quel motore: il 1.6 Multijet) se cercate un'auto tuttofare e facilmente superate i canonici 15.000 km annui in auto.

IL VESTITO BUONO Riavvolgiamo il nastro. Per un mini viaggio in Costa Azzurra scelgo la Tipo nel suo abito migliore, l'allestimento S-Design. Non c'è nulla che catturi particolarmente l'attenzione, eppure una Tipo 5 porte S-Design è una Tipo più attenta all'immagine: la calandra, le cornici dei fendinebbia e le calotte specchi si tingono di nero lucido. Scopro che i cerchi in lega da 18'' diamantati sono di serie. Come pure i vetri oscurati. Niente per cui tirarsela, ma almeno l'auto esce dall'anonimato (estetico) della Tipo standard.

PANE AL PANE Con il medesimo intento gli interni aggiungono cornici in nero lucido per il quadro strumenti, volante e cuffia del cambio in pelle, mentre sono optional (900 euro) questi rivestimenti in tessuto e pelle Airtex con doppie cuciture. Senza però sortire lo stesso effetto. La Fiat Tipo 5 porte S-Design resta un'auto che bada al sodo e basta muovere i polpastrelli sulla plancia e nei dintorni per rendersene conto. Plastiche per lo più dure, design molto lineare, zero fronzoli. Ma la semplicità della Tipo paga quando si tratta di interagire con i comandi e con il volante: tutto è lì dove te lo aspetteresti, in un posto guida di stampo classico, con clima automatico di serie.

COSA AGGIUNGERE Non sono un nerd ma faccio servire volentieri dalla tecnologia quando guido: sapere che l'infotainment della Tipo S-Design offre Apple CarPlay e Android Auto già di serie, insieme a bluetooth, prese usb e aux-in, è un buon punto di partenza. Per avere uno schermo decente (7'') e non dipendere dalla connessione per la navigazione, però, dovrei sborsare altri 500 euro. Configurando così un sistema multimediale completo ma non certo dei più avanzati, con il software che ci mette sempre un pelo di troppo (per i miei gusti) a orientare la bussola.

SI CARICA BENE Per viaggiare, però, non mi manca niente, nemmeno centimetro alla mano. La Fiat Tipo è lunga 4 metri e 37 centimetri e larga 1 metro e 79: un perimetro dentro al quale ci si destreggia discretamente anche con i seggiolini. Lo spazio in seconda fila calza stretto a tre persone adulte, ma in due è ampiamente sfruttabile, sia per distendere le gambe sia in larghezza. E il bagagliaio, regolare nella forma e servito di ganci, può bastare a una famiglia. Dichiara 440 litri e, ripiegando i sedili, la capacità di carico sale a 1400.

PASSISTA Partito. Se siete in cerca di emozioni, sulla Tipo 5 porte avete chiaramente avete sbagliato sedile; se invece cercate un'auto prevedibile e rassicurante, eccovi serviti. E' una guida lineare, quella della Tipo, auto abbastanza silenziosa e all'altezza dei lunghi viaggi. Il 1.6 multijet da 120 cavalli e 320 Nm di coppia ha una certa schiena, garantisce buone riprese e consumi ridotti. Macinando quasi esclusivamente autostrada arrivo a 15,6 km al litro sul computer di bordo. Non male.

STOP E... STOP Il cambio automatico doppia frizione costa da solo 1.500 euro, e forse va un po' contro la filosofia del cliente-Tipo. Ma questo ci riporta al discorso di partenza: se la previsione è quella di fare tanti chilometri in ogni condizione, può essere un investimento. Quando arrivo a Nizza nel bel mezzo di un weekend di estate anticipata e sulla costiera si avanza a singhiozzo, benedico la scelta. Finché i ritmi sono blandi è sempre molto preciso e indovina la marcia giusta in ogni situazione: più fluido che lesto. Pensavo incidesse molto più sui consumi, che invece a ritmi urbani garantiscono percorrenze intorno ai 13 km con un litro, che salgono a 17 in una media tra urbano, extraurbano e autostrada. A far sì che il turbodiesel tenga il gomito basso contribuisce anche lo stop&start: efficiente ma piuttosto pigro nel riavviarsi.

ANGELI CUSTODI Una Tipo 5 porte S- Design è anche più assistita dall'elettronica di sicurezza – sempre nei limiti di una Tipo, che non prevede il monitoraggio dell'angolo cieco né il mantenitore di corsia. Con il pacchetto Safety Plus (di serie) arrivano frenata automatica, cruise adattativo (che ha un buon range di regolazioni e si regola con puntualità) e il limitatore di velocità. Nelle manovre in città, invece, la Tipo S-Design si affida a sensori e telecamera di parcheggio, non proprio nitida. Entrambi sono inseriti nel Pack City, anche questo di serie.

PREZZO Facciamo due conti. Configuratore alla mano ci vogliono almeno 20.850 euro per una Fiat Tipo S-Design. E si sale a 24.750 euro per averla con il 1.6 diesel e il cambio DCT. L'esemplare in prova, optional inclusi, supera abbondantemente i 27.000 euro. Per dire che, rinunciando a qualche “lusso”, e al lordo di eventuali sconti, con meno di 25.000 euro la Tipo 5 porte diventa un'auto completa e più curata. Una valida prima auto. Per vedere il confronto con la Tipo 1.4 a benzina di pari potenza, clicca qui.


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