Anteprima

BMW Serie 4 Cabrio


Avatar Redazionale , il 14/10/13

8 anni fa - Il tetto metallico si può ripiegare anche in movimento

Anticipata nei giorni da una fuga di immagini, la BMW Serie 4 Cabrio si svela come mamma BMW l'ha fatta. I riflettori sono tutti per il tetto metallico, che si può ripiegare anche in movimento.

Benvenuto nello Speciale SALONE DI LOS ANGELES 2013, IL MEGLIO IN UN CLICK, composto da 20 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario SALONE DI LOS ANGELES 2013, IL MEGLIO IN UN CLICK qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!

SENZA SEGRETI Solo pochi giorni fa la BMW Serie 4 Cabrio era finita nelle pagine della “cronaca nera” per l’ormai classico caso di foto rubate e ora torna a far parlare di sé, presentandosi in una completissima galleria immagini, come mamma BMW l’ha fatta. E da questo punto di vista non ci sono grandi sorprese: la Cabrio ricalca fattezze e contenuti della Coupé che è stata recentemente provata, con l’unica scontata differenza del tetto. Quest’ultimo è realizzato in metallo, con un accurato rivestimento fonoassorbente sull’interno e si compone di tre pezzi, che si possono ripiegare a pacchetto anche in movimento per regalare l’emozione del vento nei capelli. Quest’esperienza si può vivere pure quando il clima non è proprio ideale, grazie anche alla disponibilità di una bocchetta per l’aria calda alla base del poggiatesta.

TAGLIO SPORTIVO Aperta o chiusa che sia, la BMW Serie 4 Cabrio trasmette l’idea di una notevole sportività, grazie agli sbalzi ridotti, al passo lungo e al cofano imponente, che fa sembrare l’abitacolo arroccato sulle ruote posteriori. Sagoma a parte, anche i dettagli mettono l’accento sulla grinta, a partire dagli Air Breather, ovvero le fenditure che si aprono nelle fiancate tra la ruota anteriore e le porte, per arrivare fino alla forma muscolosa dei parafanghi.

VEDI ANCHE



SU MISURA Impostazione generale a parte, sta poi al cliente decidere se calcare ulteriormente la mano, scegliendo l’allestimento Sport Line e magari anche il pacchetto M Sport, oppure se darsi un tono diverso con gli allestimenti Modern Line e Luxury Line, che si discostano dalla base dando ciascuno un’impronta chiara, grazie a una dotazione diversa e specifica. E anche qui non manca, sempre come sulla Coupé, un menù di accessori alto come la guida del telefono, che spazia dai sistemi d’infotainment legati all’universo Connected Drive ai sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione, come gli abbaglianti automatici, il cruise control adattivo e il radar individua i pedoni e ne previene l’investimento.

RICOMINCIO DA TRE Nel tempo la famiglia si allargherà ma al momento del lancio la BMW Serie 4 Cabriolet sarà proposta in tre sole versioni, due a benzina (435i, tre litri biturbo da 306 cv, e 428i, due litri - sempre biturbo - da 245 cv) e una a gasolio (420d, due litri turbo da 184 cv). Per tutte si annuncia una ripartizione dei pesi 50-50 tra i due assi ed è prevista l’alternativa tra cambio manuale a sei marce e automatico otto rapporti. Quest’ultimo porta in dote la nuova funzione sailing per le fasi di rilascio quando si viaggia in modalità EcoPro, che aumenta la scorrevolezza e permette di percorrere molta strada come se si viaggiasse in folle, a avantaggio dei consumi. Alla stessa causa lavora anche il sistema start/stop,che è sempre di serie.


Pubblicato da Paolo Sardi, 14/10/2013
Gallery
Salone di Los Angeles 2013, il meglio in un click
Logo MotorBox