Auto elettriche: lascia il capo di Ford EV
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Auto elettriche: lascia il capo di Ford EV


Avatar di Emanuele Colombo, il 16/04/26

2 ore fa - Ford elettrico, addio a Doug Field: cosa cambia davvero per il futuro EV

Ford riorganizza il business elettrico e software: l’uscita di Doug Field segna una svolta per i nuovi modelli e gli obiettivi

Se segui da vicino l’evoluzione dell’auto elettrica, questa è una di quelle notizie che fanno rumore. In Ford Motor Company qualcosa si muove — e non poco. Doug Field, l’uomo che guidava elettrico, software e design, ha deciso di lasciare l’azienda. L’uscita non sarà immediata, ma avverrà nell’arco del prossimo mese, giusto il tempo di gestire la transizione.

Doug FieldDoug Field

Una mossa che arriva nel pieno del cambiamento

Non è un addio isolato, ma parte di una riorganizzazione più ampia. Ford sta ridisegnando la propria struttura interna creando una nuova divisione chiamata “Product Creation and Industrialization”. Tradotto: un’unica regia per portare sul mercato prodotti, tecnologie e servizi in modo più rapido ed efficiente.

A guidarla sarà Kumar Galhotra, veterano della casa e attuale COO. Il suo compito? Integrare tutto ciò che prima passava sotto Field con il sistema industriale globale del marchio. L’obiettivo è chiaro: dare una spinta concreta al piano “Ford+” e centrare target ambiziosi, come un margine operativo dell’8% entro il 2029.

Perché adesso?

Il tempismo non è casuale. Ford si prepara a lanciare una nuova generazione di elettriche, considerate cruciali quanto lo fu la Model T ai suoi tempi. Tra queste c’è un pick-up di medie dimensioni basato sulla piattaforma UEV (Universal Electric Vehicle), atteso già dal prossimo anno.

Field, dal canto suo, lascia con la convinzione che il lavoro sia ormai avviato: squadra pronta e prodotti in carreggiata. Ma la sensazione è che Ford voglia cambiare passo, e farlo subito.

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Il cuore della trasformazione

La nuova divisione viene descritta come un’organizzazione “end-to-end”, cioè capace di seguire ogni fase: dall’idea iniziale fino al cliente finale. Nei prossimi anni vedrai un’offensiva senza precedenti su prodotti, software e servizi.

Qualche numero per capire la portata del piano:

  • entro il 2029, l’80% della gamma nordamericana sarà rinnovata
  • a livello globale si parla del 70% dei modelli
  • nuovi powertrain, più software e aggiornamenti continui “over-the-air”

E non finisce qui. Entro il 2030, il 90% dei modelli Ford offrirà motorizzazioni elettrificate — ibride, elettriche pure o a con range extender.

Tecnologia e guida autonoma nel mirino

La rivoluzione non è solo sotto il cofano. Ford punta forte anche sull’esperienza digitale e sui sistemi di assistenza alla guida, come BlueCruise. L’obiettivo dichiarato? Arrivare entro il 2028 a una guida “eyes-off”, cioè senza bisogno di tenere gli occhi costantemente sulla strada.

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Dietro le quinte: risultati sotto le attese

Non tutto però è andato secondo i piani. Negli ultimi anni alcune iniziative legate a elettrico e software non hanno reso come previsto. A dicembre Ford ha annunciato una svalutazione da 19,5 miliardi di dollari legata proprio al rallentamento sugli EV e alla revisione delle priorità.

Per darti un termine di paragone, General Motors — il rivale più diretto — si è fermato a circa 7,6 miliardi di dollari.

E adesso?

Non ci sarà un sostituto diretto per Field. Le sue responsabilità verranno assorbite nella nuova struttura. Un segnale chiaro: meno compartimenti stagni, più integrazione.

Il messaggio che arriva da Ford è semplice: accelerare, semplificare e portare sul mercato auto migliori, più connesse e, soprattutto, profittevoli.

Se guardi al quadro generale, è evidente che siamo davanti a una fase decisiva. Nei prossimi 2-3 anni Ford si gioca una fetta importante del suo futuro — e tu, da appassionato, potresti vedere nascere una delle trasformazioni più profonde nella storia del marchio.

Fonte:CNBC

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 16/04/2026
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