Ricarica auto elettriche

In Cina ci sono dei robot per la ricarica delle auto elettriche: powerbank mobile su ruote


Avatar di Filippo Vendrame, il 23/03/26

2 ore fa - Il robot che ricarica le auto direttamente al parcheggio

La Cina sperimenta sistemi innovativi per superare i limiti delle infrastrutture tradizionali

In Cina sperimentano e provano di tutto a riprova del loro dinamismo nello sviluppare nuove soluzione tecniche, a volte pure particolarmente curiose come questa che vi raccontiamo. Per ricaricare le auto elettriche serve per forza cercare una colonnina se non si dispone di un punto di ricarica a casa? In Cina e precisamente a Nanning si stanno sperimentando nei parcheggi una sorta di robot di ricarica mobile che rendeno più agevoli i rifornimenti di energia. Come funziona?

Niente più viaggi alla stazione di ricarica

Attraverso un'app, le persone possono richiamare questa sorta di robot per la ricarica che si muove in maniera autonoma fino alla vettura parcheggiata. Questo particolare dispositivo è alto circa 1,5 metri e integra al suo interno una batteria con una capacità anche di 100 kWh. Secondo l'azienda produttrice, un veicolo con un livello di carica inferiore al 10% può essere ricaricato completamente in 40-60 minuti. Il responsabile del progetto ha sottolineato un altro vantaggio: la soluzione non richiede modifiche alla rete elettrica e non occupa posti auto fissi, risultando particolarmente interessante per i complessi residenziali più datati dove vincoli fisici hanno ostacolato l'installazione delle colonnine di ricarica.

Insomma, si tratterebbe di una soluzione interessante per i contesti urbani più datati dove l'installazione di un'infrastruttura di ricarica potrebbe risultare complessa. La ricarica diventa quindi un processo puntuale e orientato al servizio: il caricabatterie arriva all'auto, anziché il contrario. Quello che è stato ribattezzato come una sorta di powerbank mobile, si chiama invece Energy Tank ed è realizzato dall'azienda Eraergy. A quanto pare, ce ne sono di diverse versioni che si differenziano essenzialmente per la capacità della batteria: 30 kWh, 100 kWh e 200 kWh. La potenza massima di erogazione dell'energia può raggiungere i 120 kW. L'obiettivo è quello di proporre un servizio di ricarica flessibile che possa essere adattato in diversi ambiti.

Anche negli alberghi

L'idea è infatti quello di introdurre questi robot per la ricarica anche negli hotel, nelle aree di servizio autostradali e nei centri logistici. Insomma, si tratterebbe di un servizio che determinate strutture potrebbero offrire. Per quanto curioso, non si tratta del primo robot per la ricarica visto fino a questo momento. Anche CATL, il colosso delle batterie, ha realizzato una sorta di power bank mobile chiamato CharGo, che è stato distribuito in numerose aree di servizio autostradali in tutta la Cina per alleviare la pressione sulle colonnine per la ricarica standard durante i giorni festivi.

Nel complesso, i robot per la ricarica possono essere un'idea interessante, soprattutto all'interno di alcune strutture come parcheggi o alberghi dove installare le classiche colonnine potrebbe essere un problema. Se questa soluzione dovesse trovare apprezzamenti ed essere ulteriormente sviluppata, potrebbe trovare una più larga diffusione e magari vederla pure in Europa.

Fonte: CarNewsChina

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Pubblicato da Filippo Vendrame, 23/03/2026
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