Parlando del settore dei robotaxi in Europa abbiamo segnalato un certo ritardo rispetto ad altri Paesi. Un ritardo che comunque il Vecchio Continente sta tentando di colmare con diverse iniziative. Se da un lato ci sono diverse sperimentazioni commerciali con un conducente di sicurezza a bordo (è il caso di Uber e Wayve a Londra e il progetto Bolt-Stellantis-Pony.ai in Lussemburgo), dall’altro ci sono anche realtà che puntano direttamente al Livello 4, quello in cui il veicolo non ha bisogno di un conducente umano pronto a intervenire. Su questo secondo binario arriva oggi la prima approvazione europea. L’approvazione arriva dalla Svizzera.
Il robotaxi AmiGo
L'Ufficio federale delle strade svizzero (FEDRO) ha rilasciato ad AmiGo un permesso speciale per operazioni di guida autonoma di Livello 4 su strade pubbliche aperte al traffico ordinario. AmiGo è il servizio di mobilità su richiesta sviluppato da Baidu Apollo Go in partnership con PostBus, la principale azienda di trasporto pubblico su gomma della Svizzera. I test su strada sono già iniziati il 1° giugno su un'area operativa di circa 80 km quadrati nei cantoni di San Gallo, Appenzello Esterno e Appenzello Interno, nella Svizzera orientale.
In realtà la fase attuale prevede ancora la presenza di un operatore a bordo, ma è un passaggio obbligato. Se tutti i requisiti di sicurezza e regolatori saranno rispettati, il servizio completamente senza conducente è atteso per inizio 2027. Se superasse questa fase diventerebbe il più grande servizio di trasporto pubblico autonomo mai avviato in Europa.
I veicoli impiegati sono gli Apollo RT6 di sesta generazione, con volante rimovibile progettato specificamente per la transizione verso le operazioni senza conducente. Sono a trazione elettrica e ospitano fino a quattro persone con possibilità di corse condivise tra più passeggeri.
È interessante anche la scelta della Svizzera. Parliamo di un Paese che ha un quadro normativo per la guida autonoma tra i più avanzati d'Europa, sostenuto attivamente a livello cantonale e federale. Apollo Go porta in questo contesto la sua esperienza operativa dalla Cina, dove gestisce già servizi commerciali senza conducente in più città. Il partner locale PostBus garantisce invece l'integrazione con il sistema di trasporto pubblico esistente e la conoscenza del territorio.
Un altro passo, che si aggiunge a quelli già avviati e che avvicina sempre di più il momento in cui i veicoli a guida completamente autonoma saranno una realtà quotidiana anche sulle strade del Vecchio Continente.
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



