Lusso, tecnologia, accessibilità: sono questi i tre pilastri su cui Geely - colosso cinese che controlla Volvo, Polestar, Smart e Lynk & Co. - ha deciso di fondare il marchio Zeekr, che ha nella nuova 7X l'attuale ammiraglia. Scopriamo insieme con chi si confronta, cosa ha da offrire e le impressioni dopo la prima prova su strada.
- Design e interni
- Versioni e impressioni di guida
- La scheda tecnica
- Prezzi e dotazioni
- Il video della prova
- A confronto con le rivali
Design e interni: muscoli torniti in abito da sera
Zeekr 7X è un SUV imponente ma dalle linee pulite, lungo 4,79 m, ha forme morbide e proporzionate, che lo fanno apparire più compatto di quanto non sia in realtà. Elemento di spicco del design è il fascione a contrasto sul frontale, che può ricordare vagamente la Ferrari 12Cilindri, anche se la linea della Zeekr non appare in alcun modo ispirata ai modelli di Maranello.
Già all'atto di salire a bordo la 7X mostra di spingere l'acceleratore sull'allure tecnologica, con una trovata - questa sì - ispirata al mondo Tesla. Le porte sono completamente automatiche: si aprono con un tocco al tasto che trovi sul secondo montante e ti accolgono spalancandosi da sole, con una ''cerimonia'' d'ingresso che nemmeno in un hotel a cinque stelle.
L'interno colpisce subito per un'attenzione al dettaglio e per una qualità percepita nettamente superiori a quelli delle tedesche di pari dimensioni. L'impressione è data in primo luogo dalla morbida pelle nappa che riveste la maggior parte dell'abitacolo: compresi i pannelli porta posteriori dalla linea di cintura fino all'altezza delle sedute.
Gli appendiabiti non sono ganci integrati alle maniglie appese al tetto, ma pioli cromati sui montanti: soluzione assai più elegante. Ciliegina sulla torta è la finitura del retro degli schienali anteriori, che rimane in bella vista per chi siede dietro e che ricorda la boiserie di una limousine.
Il paragone con le limousine non è fuori luogo, soprattutto se andiamo a misurare lo spazio a disposizione dei passeggeri in seconda fila: qui hai modo di distendere le gambe, con l'aiuto dei sedili posteriori a regolazione elettrica che possono farti assumere una posizione fortemente reclinata.
Il comfort, insomma, è al top: avrei solo voluto fianchetti dello schienale più pronunciati a dare maggior stabilità al busto tra le curve: situazione in cui trattenersi in posizione può rivelarsi poco rilassante se chi guida lo fa con piglio sportivo.
Discutibile, soprattutto alla luce delle ricerche e delle tendenze in fatto di sicurezza alla guida, l'eccessivo ricorso a comandi touch. Persino per la regolazione degli specchietti e del volante devo cercare gli appositi menu sull'ampio schermo da 16 pollici a centro plancia.
Che per carità, è grande e ben leggibile, ma le icone sono tante. E se è vero che specchi e volante si regolano una volta sola, lo stesso non si può dire di tante altre funzioni: ci si distrae troppo a cercarle in un sistema ricchissimo di proposte (c'è pure la modalità Animali, per garantire ventilazione e climatizzazione a fido chiuso in auto).
Versioni e impressioni di guida
Della Zeekr 7X sono proposte tre versioni. Si parte con la Core a trazione posteriore, dotata di una batteria da 75 kWh, in grado di fornire fino a 480 km di autonomia. In questa versione, 7X eroga 421 CV e 440 Nm di coppia, che le permettono uno 0-100 km/h in 6 secondi netti.
Pari sono i valori di potenza, coppia e sprint della versione Long Range, che però prolunga l'autonomia fino a 615 km, agevolata da una batteria da 100 kWh.
Al top della gamma c'è il modello Privilege, con doppio motore, trazione integrale e sospensioni pneumatiche regolabili in altezza per far fronte a vari tipi di impiego: con l'auto di drive mode dedicati che, volendo, ti portano pure fuoristrada.
Quest'ultima versione eroga complessivamente 646 CV e 710 Nm di coppia, siglando un crono nello 0-100 km/h di appena 3,8 secondi. La velocità massima è per tutte le versioni limitata a 210 km/h, che sono comunque un valore tra i più alti nel mondo delle auto elettriche.
Accelerazione bruciante
Seduto al volante della Zeekr 7X Privilege, la prima cosa che mi colpisce è la vista fuori dal parabrezza: noto subito passaruota rigonfi che mi offrono il panorama di un cofano muscoloso come sulle supercar.
Il volante dal diametro tutto sommato contenuto suggerisce prestazioni sportive, di cui ho conferma entro pochi istanti: al primo pestone sull'acceleratore, il SUV cinese si proietta verso l'orizzonte con una fame incredibile di velocità, incollandomi letteralmente al sedile.
I numeri del tachimetro sul quadro strumenti sembrano i rulli di una slot machine impazzita e lo sterzo si fa leggero tra le mani, quasi come se la Zeekr 7X stesse per staccare le ruote anteriori da terra ed esibirsi in una gloriosa impennata.
E anche questo è un elemento significativo, perché fa subito capire che Zeekr ha davvero lavorato sulla messa a punto dell'auto con criteri europei: attingendo a piene mani dall'expertise Volvo, verrebbe da scommettere.
Ecco perché la 7X trasmette attraverso il volante sensazioni più particolareggiate rispetto ai SUV elettrici cinesi che ho guidato di recente: in genere molto avari di feeling. La Zeekr tra le curve è più comunicativa e ha anche una risposta del volante più precisa e progressiva.
Sull'asfalto ondulato, le sospensioni pneumatiche dell'auto in prova lavorano bene, mascherandone la mole e mantenendola stabile anche in piena accelerazione. Confermate - come se ce ne fosse bisogno - tutte quelle caratteristiche di silenziosità e comfort che ti aspetti da un'auto elettrica.
La scheda tecnica
| Versione | Core | Long Range | Privilege |
| Motore | elettrico posteriore | elettrico posteriore | due, elettrici |
| Potenza | 421 CV | 421 CV | 646 CV |
| Coppia | 440 Nm | 440 Nm | 710 Nm |
| Cambio | trasmissione monomarcia | trasmissione monomarcia | trasmissione monomarcia |
| Trazione | posteriore | posteriore | integrale |
| Velocità | 210 km/h | 210 km/h | 210 km/h |
| Da 0 a 100 km/h | 6,0'' | 6,0'' | 3,8'' |
| Dimensioni | 4,79 x 1,93 x 1,65 m | 4,79 x 1,93 x 1,65 m | 4,79 x 1,93 x 1,65 m |
| Bagagliaio | 539 + 66 litri (frunk) | 539 + 66 litri (frunk) | 539 + 42 litri (frunk) |
| Batteria | 75 kWh | 100 kWh | 100 kWh |
| Autonomia | 480 km | 615 km | 543 km |
| Ricarica max 10-80% | 13 minuti | 16 minuti | 16 minuti |
| Prezzo | da 54.100 euro | da 58.000 euro | da 67.400 euro |
Prezzi e dotazioni
Rispetto alle dotazioni e alla qualità percepita, Zeekr 7X è proposta a prezzi invitanti, anche se non possiamo certo dire economici. Si parte con la Core da 54.100 euro, che già propone un allestimento generoso.
La plancia digitale prevede già uno schermo da 13 pollici per la strumentazione e uno da 16 pollici in 3,5K per l'infotainment, che già comprende navigatore, connettività e assistente vocale Zeekr GPT.
La guida assistita fa già parte del pacchetto, con tanto di funzioni di parcheggio, così come le luci LED Matrix e l'enorme tetto panoramico (non apribile) con tendina elettrica.
La Long Range la scegli per l'autonomia, che cresce di ben 135 km. Di fatto è principalmente l'upgrade tecnico a giustificare il prezzo da 58.000 euro, perché le dotazioni aggiuntive sono solo volante a regolazione elettrica e retrovisore lato guida a oscuramento automatico.
Stesso discorso per la Privilege da 67.400 euro, che aggiunge poco allo stile (anche se gli interni in morbida pelle nappa traforata sono molto allettanti), ma aggiunge la trazione integrale, sospensioni ad aria con 6 driving mode e freni maggiorati. Mai come nel caso della Zeekr, la scelta è dettata da precise esigenze funzionali e non dalle dotazioni di contorno.
Il video della prova
Confronto con le rivali: l'entry level che fa paura
Se guardiamo al mercato italiano, la sfida è lanciata a Tesla Model Y, BMW iX3 e Audi Q4 e-tron, che sotto molti aspetti subiscono il confronto con la nuova arrivata Zeekr 7X: soprattutto negli allestimenti inferiori.
Mentre le premium europee e la Tesla Model Y puntano su un approccio più ''minimalista'' nelle versioni base, la Zeekr 7X entry level ti offre già la potenza di una sportiva e una velocità di ricarica superiore. Fa eccezione la BMW, che debutta con una versione già al top o quasi e la cui gamma si completerà verso il basso solo in un secondo momento.
Tesla e Audi, nonostante prestazioni meno brillanti, rimangono un passo avanti alla cinese per la maggiore autonomia e per il prezzo più contenuto (ma finiture meno curate e dotazioni più scarne). Un tempo avrei incluso tra i vantaggi anche la rete di ricarica Supercharger, ma quest'ultima non è più un'esclusiva delle Tesla, visto che è aperta a tutte le auto elettriche dotate di presa CCS: previa apertura di un account sull'app dedicata.
| Caratteristica | Zeekr 7X Core | Tesla Model Y RWD | Audi Q4 e-tron | BMW iX3 50 xDrive |
| Potenza | 421 CV | 299 CV | 204 CV | 469 CV |
| Batteria | 75 kWh | n.d. | 63 kWh | 109 kWh |
| Autonomia | 480 km | 534 km | 559 km | 805 km |
| Ricarica 10-80% | 16 minuti | ~25 minuti | 24 minuti | 21 minuti |
| Prezzo | da 54.100 euro | da 39.990 euro | da 42.690 euro | da 73.700 euro |





















