Ci sono SUV e poi ci sono invece gli Hyper SUV che nonostante forme e dimensioni importanti, sono in grado di offrire prestazioni e una dinamica di guida da vera sportiva. In questa seconda categoria rientra la nuova Lotus Eletre X. Nata elettrica, senza la ''X'' nel nome, adesso è anche ibrida Plug-in. Divertimento da supercar, ma con un'autonomia lunghissima, quasi da auto diesel, il tutto senza l'ansia da ricarica.
La storia di Porsche insegna, per fare volumi servono i SUV e anche Lotus ha seguito questa strada proponendo una vettura raffinatissima, con una doppia anima: comoda e spaziosa per viaggiare ma pronta a tirare fuori le unghie se si preme con decisione sull'acceleratore. Anzi, il modello Plug-in è addirittura più avanzato di quello 100% elettrico dato che può contare su di un'architettura a 900 V contro quella da 800 V. Il primo vantaggio è la possibilità di poter ricaricare la batteria in tempi ancora più rapidi ma di questo ne parleremo dopo.
- Com'è la Lotus Eletre X
- Interni: spazio, lusso e tecnologia
- Motore
- Come va su strada
- Consumi e autonomia in elettrico
- Scheda tecnica
- Prezzi
Com'è la Lotus Eletre X
Partiamo dalle dimensioni: 5.103 mm lunghezza x 2.019 mm larghezza x 1.636 mm altezza, con un passo di 3.019 mm. Nonostante le dimensioni importanti, il SUV trasmette una sensazione di grande sportività. Il frontale, in particolare, si caratterizza per la presenza di gruppi ottici sottili, superfici scolpite e prese d'aria studiate per convogliare i flussi aerodinamici. Il design è aggressivo, ma non eccessivamente elaborato. Spostandoci di profilo, la fiancata presenta passaruota pronunciati e cerchi in lega di grandi dimensioni che possono arrivare fino a 23 pollici. Le portiere senza cornice contribuiscono all'aspetto elegante e sportivo.
Dietro, invece, troviamo una barra luminosa a tutta larghezza, oltre a un diffusore pronunciato e uno spoiler sdoppiato sul tetto. A seconda delle versioni, la nuova Lotus Eletre X può montare uno spoiler attivo al posteriore che permette di aumentare il carico aerodinamico a disposizione, migliorando così l'aderenza, soprattutto sulle curve veloci.
Interni: spazio, lusso e tecnologia
Eletre X è senza ombra di dubbio la Lotus meglio rifinita di sempre. I rivestimenti sono raffinati e spaziano dal tessuto fino alla pelle, passando per l'Alcantara. Lo spazio è decisamente abbondante, anche dietro dove pure i più alti possono accomodarsi senza problemi. Il passo lungo e il pavimento piatto aiutano molto a creare un verso salotto per tutti. Si sta davvero comodi, anche nei lunghi viaggi, merito anche della perfetta insonorizzazione.
Volendo si può avere il tetto panoramico in vetro che permette di aumentare la luminosità all'interno dell'abitacolo e aumentare la sensazione di spazio a bordo (la trasparenza si può modificare a piacere). La plancia adotta, invece, uno stile minimalista, con i comandi fisici davvero ridotti al minimo. Al centro troviamo lo schermo da 15,1 pollici del sistema infotainment che può contare sui supporti ad Apple CarPlay e ad Android Auto. Dietro al volante sportivo non c'è la classica strumentazione digitale ma solamente una fascia sottile da 12,6 pollici al cui interno vengono mostrate le informazioni essenziali di guida. C'è pure un Head-Up Display. Dietro è presente un piccolo display da 9 pollici per consentire ai passeggeri di poter gestire musica e climatizzazione.

Non manca comunque qualche comando fisico come quelli che permettono di modificare la temperatura del climatizzatore. Sul tunnel centrale ci sono due portabicchieri e il pad per la ricarica wireless degli smartphone. Dietro al volante troviamo dei paddle. Quelli di sinistra permettono di variare l'intensità della frenata rigenerativa, quelli di destra, invece, consentono di cambiare la modalità di guida.
E lo spazio per i bagagli? Ben oltre i 600 litri ma il bagagliaio non è solo molto spazioso ma pure ben rifinito, come del resto l'intera vettura.
Motore
Due sono le versioni in cui è proposta la Lotus Eletre X: H550 e H1000. La base è sempre la stessa e cioè un'architettura a 900 V e un powertrain dotato di un motore 4 cilindri 2 litri turbo da 204 CV abbinato a 2 unità elettriche. Il motore endotermico lavora quasi sempre da generatore ma può fornire trazione quando è richiesta tutta la potenza o nelle situazioni in cui le unità elettriche perdono efficienza.

Eletre X H550 può contare su di una potenza di sistema di 550 CV, mentre Eletre X H1000 su ben 952 CV. In entrambi i casi la coppia è di 935 Nm. Le prestazioni? H550 accelera da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi, mentre H1000 in appena 3,3 secondi. Velocità massima rispettivamente di 210 e 230 km/h. La trazione è integrale.
C'è poi una batteria da 70 kWh che permette un'autonomia in elettrico fino a 305 km WLTP. Grazie al motore benzina e al serbatoio da 52 litri, la percorrenza complessiva può arrivare fino a 1.200 km. Ricarica rapidissima dalle colonnine HPC. Lotus dichiara una potenza di picco in corrente continua di ben 436 kW (20-80% in appena 9 minuti).
Come va su strada
Lotus Eletre X peserà anche oltre 2.500 kg ma la casa inglese ha fatto davvero un gran lavoro nel mettere appunto assetto e telaio. Il SUV, anzi l'Hyper SUV alla guida è sempre molto agile e non sembra affatto di guidare una vettura di 5,1 metri molto pesante.
Puoi viaggiare nel massimo silenzio e in grande comodità, oppure ci si può divertire tra le curve quasi come se tra le mani avessimo una classica sportiva. Molto buono l'assorbimento. Nella due giorni tra la Germania e la Svizzera ha potuto provare entrambe le versioni e ho apprezzato davvero molto il comfort che sapevamo offrire, soprattutto ne trasferimenti autostradali. Entrambe le vetture erano dotate di cerchi da 21 pollici e di sospensioni pneumatiche.

Selezionando le diverse modalità di guida è possibile modificare la rigidezza delle sospensioni, oltre che l'altezza da terra. Inserendo la modalità Sport e abbassando al minimo l'assetto, la Lotus Eletre X diventa davvero un fulmine tra le curve. Non nascondo che mi sono divertito tantissimo nell'affrontare le curve lente e veloci oltre ai tornanti di alcuni passi alpini che ho affrontato. Il limite è elevatissimo e l'accelerazione fuori dalle curve è quasi brutale, data la molta coppia a disposizione.
Parlando delle due diverse motorizzazioni, la versione H550 è sicuramente quella più a fuoco. 550 CV bastano e avanzano. Certo, la H1000 con 952 CV è un vero razzo in accelerazione (e può contare anche su barre antirollio attive a 48 V) ma sulle nostre strade dove sarebbe possibile sfruttare prestazioni così elevate? Non per nulla, per saggiare le sue potenzialità siamo andati a effettuare alcuni test di accelerazione all'interno di una pista di un piccolo aeroporto.
Una parte del test drive l'abbiamo svolta sotto la pioggia. Anche in queste condizioni, la Lotus Eletre X rimaneva incollata alla strada, anche continuando a forzare. Insomma, un gran lavoro da parte dei tecnici della casa inglese che hanno potuto sfruttare la loro grande esperienza nelle auto ad altissime prestazioni.
Consumi e autonomia in elettrico
Con la batteria da 70 kWh (NCM di CATL), Lotus dichiara 305 km WLTP. Da quanto abbiamo potuto vedere, la percorrenza reale si avvicina molto a questo dato. La prima parte del test drive (con la versione H550) è stato un lungo trasferimento autostradale di poco più di 200 km. Partiti con il 93% della batteria siamo quasi riusciti a raggiungere la destinazione in modalità elettrica, senza che il motore benzina entrasse in funzione per ricaricare la batteria. Autostrada percorsa rispettando i limiti dove presenti e togliendoci qualche sfizio laddove i limiti non c'erano, tratti sempre più rari in Germania comunque. Significa diversi allunghi sopra i 170-180 km/h con una punta di 205 km/h. Insomma, non un'andatura lineare e tranquilla.

Su statale possiamo quindi immaginare che 300 km in elettrico siano fattibili. In autostrada abbiamo ottenuto un consumo medio attorno ai 30 kWh per 100 km. Da evidenziare una cosa. In modalità EV il motore con funzione di generatore interviene quando la carica scende al 5%. In modalità Pure EV, interviene quando l'accumulatore si scarica del tutto e arriva allo 0% indicato.
E quanto consuma il 2 litri benzina? Dipende quanto sta ricaricando la batteria. Abbiamo visto che va ad aggiungere 25-30 kWh portando l'indicatore della carica vicino al 50% per poi mantenere quel livello. In queste condizioni, a seconda del carico richiesto, i consumi si attestavano tra 8 e 14 litri per 100 km.
Scheda tecnica
| Motore | benzina 4 cilindri 2 litri da 150 CV |
| Motore | un motore elettrico per asse |
| Potenza | 550 CV (H550) e 952 CV (H1000) |
| Velocità | 210 e 230 km/h |
| 0-100 km/h | 4,9 secondi e 3,3 secondi |
| Ricarica | 436 kW in DC |
| Autonomia | 305 km WLTP in elettrico; 1.200 km totali |
| Dimensioni |
5.103 mm lunghezza x 2.019 mm larghezza x 1.636 mm altezza
passo di 3.019 mm |
| Serbatoio benzina | 52 litri |
| Peso | 2.550 kg - 2.615 kg |
| Prezzi | Da 99.990 euro |
Prezzi
Listino allineato all'esclusività e alla tecnologia che Lotus Eletre X è in grado di offrire. H550 parte da 99.990 euro, mentre H1000 da 123.990 euro.
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| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Eletre 603 CV 112 kWh Base | - / - | 98.490 € |
| Eletre 603 CV 112 kWh S | - / - | 124.090 € |
| Eletre 905 CV 112 kWh R | - / - | 154.690 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Lotus Eletre visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Lotus EletreAppassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).













