Il progetto Lotus 2+2 nasce dalla collaborazione tra i digital designer di Avant Design (profilo Instagram Avant Design) e Watt Electric Vehicle Company (guarda la homepage di Watt Electric Vehicle Company), che hanno sviluppato un suggestivo render trasformandolo in un concept car funzionante grazie all'impiego di strumenti di realtà virtuale.
Un modello che guarda al futuro di Lotus?
Realizzato inizialmente per un'edizione speciale di Autocar nel 2025, il prototipo propone una possibile evoluzione della gamma Lotus, affiancando le future sportive del marchio con una configurazione quattro posti dal carattere spiccatamente dinamico.

Piattaforma PACES e ipotesi di motore V8
La vettura è progettata sulla piattaforma PACES (Passenger And Commercial EV Skateboard) sviluppata da Watt Electric Vehicle Company, un'architettura modulare compatibile con propulsori elettrici, ibridi e a combustione. Secondo quanto riportato da Car&Driver (leggi l’articolo di Car&Driver), una versione funzionante della piattaforma è stata mostrata al CES di Las Vegas. Nonostante le dimensioni compatte, il telaio potrebbe ospitare anche un motore V8, soluzione che richiama la filosofia delle moderne supercar2+2 ad alte prestazioni.

Design ricercato tra dettagli innovativi
Dal punto di vista estetico, il concept punta su linee scolpite e proporzioni da supercar. Il frontale integra sottili fari a LED, mentre i grandi cerchi in lega bicolore contribuiscono a enfatizzarne l'impronta racing. Tra gli elementi più originali figurano le portiere ad apertura controvento dedicate ai sedili posteriori in stile Mazda RX-8, abbinate a portiere anteriori con apertura a forbice. Nella zona posteriore spicca invece uno scenografico spoiler trasparente, che integra anche le luci LED.

Peso contenuto per la filosofia Colin Chapman
Oltre all'ipotesi di un motore V8, il progetto lascia spazio anche all'impiego di motori elettrici integrati nelle ruote per incrementare le prestazioni. Secondo Neil Yates, CEO di Watt Electric Vehicle Company, la vettura potrebbe fermare l'ago della bilancia a circa 900 kg, un valore perfettamente in linea con la tradizione Lotus, da sempre orientata alla leggerezza come elemento chiave per garantire prestazioni ed efficienza.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.




