Nel resto del mondo ha già convinto, diventando di fatto la seconda Kia più venduta a livello globale. Sto parlando della Kia Seltos, che nel 2026 debutta ufficialmente anche in Italia con la sua seconda generazione. Andiamo a vedere come è fatta e cosa ha da offrire.
Design e dimensioni: lo stile riprende la EV9
Lunga 4 metri e 43, la nuova Kia Seltos sposa le forme boxy che caratterizzano gli ultimi modelli del brand, una scelta stilistica introdotta dalla sorella maggiore Kia EV9. Le linee sono pulite, nette e si fanno leggere con facilità a colpo d'occhio.
Le proporzioni sono indovinate e riescono a farsi notare senza bisogno di strillare. A dare un tocco di carattere in più ci pensano i gruppi ottici, sia davanti sia dietro, che con un design sottile ed essenziale vanno a sottolineare gli spigoli più decisi della carrozzeria, accentuandone il carattere
Ci pensa il tetto a contrasto, visivamente staccato dal resto dell'auto, a donare slancio, con l'aiuto del lungo spoiler in coda.

Gli interni: abitabilità e bagagliaio al vertice
La forma, su questa Seltos, vuol dire anche sostanza. Le dimensioni esterne sono sfruttate al millimetro per garantire un abitacolo spazioso e accogliente per cinque adulti. Lo spazio per le gambe e per la testa non manca di certo.
Il pavimento posteriore, va detto, non è completamente piatto, ma chi siede al centro viaggia comunque bene grazie a un mobiletto centrale poco ingombrante, che ospita anche la bocchetta dell'aria condizionata dedicata alla seconda fila.
Ottima la capacità del bagagliaio da 536 litri, un valore generoso per un SUV compatto, reso ancora più sfruttabile dallo schienale del divano posteriore regolabile nell'inclinazione fino a 24 gradi. Una comodità non da poco per gestire al meglio lo spazio tra passeggeri e valigie a seconda delle necessità del momento.

Tecnologie di bordo: display generosi e qualche plastica rigida
Salendo a bordo, la percezione generale è quella di una qualità costruttiva elevata, in linea con gli ultimi standard del costruttore coreano. L'ambiente è curato, anche se l'occhio più attento noterà che la plancia è realizzata prevalentemente in plastica dura lasciata a nudo.
A spezzare ci pensa una fascia in tessuto che la attraversa in larghezza laddove non ci sono gli schermi. Una scelta simile riguarda i pannelli delle portiere: quelli posteriori sono trattati in maniera un filo più economica rispetto a quelli anteriori, dove la superficie morbida al tocco è decisamente più estesa.
La parte del leone la fa la plancia digitale, un pannello continuo che mette insieme due display da 12,3 pollici intervallati al centro da un terzo schermo più piccolo da 5,3 pollici dedicato alla climatizzazione.
Per ricaricare i dispositivi elettronici c'è l'imbarazzo della scelta: trovi la piastra wireless nella console centrale e diverse prese USB integrate nella plancia come negli schienali dei sedili anteriori, a uso e consumo di chi siede dietro.
Tra gli optional di rilievo spicca un tetto panoramico apribile di grandi dimensioni che dona molta luce all'abitacolo.

Dotazioni premium e assistenti alla guida
La lista degli accessori è ricca e non ti fa mancare nulla. Davanti puoi avere sedili riscaldabili e ventilati, mentre dietro c'è comunque la funzione di riscaldamento per le sedute laterali.
Sul fronte della sicurezza, i sistemi ADAS di secondo livello offrono una suite completa per la guida assistita. Per gli amanti della buona musica, l'impianto audio premium è firmato Harman Kardon.
La futura variante con motore full hybrid porterà in dote anche la tecnologia vehicle to load (V2L), utile per alimentare piccoli elettrodomestici tramite una presa di bordo fino a una potenza di 3,6 kW: una prima assoluta tra le auto ibride, visto che questa dotazione è di solito riservata alle elettriche pure.

Impressioni di guida e il video della prova
Al lancio, però, la Kia Seltos si presenta con un 1.6 turbo benzina quattro cilindri da 180 CV e 270 Nm di coppia. Puoi averlo con cambio manuale a sei marce o con il doppia frizione a 7 rapporti, abbinato alla trazione anteriore oppure alla trazione integrale meccanica.
Quest'ultima è interessante perché offre un comando sulla razza del volante per bloccare il giunto centrale e affrontare i terreni difficili. I dati della scheda tecnica si traducono in uno scatto brillante, anche se quando schiacci a tavoletta il rumore del motore si fa sentire in modo un po' troppo insistente all'interno dell'abitacolo.
Come va su strada: assetto equilibrato
La guida della Seltos si rivela fluida e confortevole, tanto nel traffico cittadino quanto nei trasferimenti autostradali. Il lavoro sull'assetto convince: le sospensioni digeriscono bene l'asfalto rovinato e riescono a contenere molto bene il rollio in curva.
L'auto non si corica e si aggrappa bene al nastro d'asfalto, trasmettendo una buona sensazione di controllo e sicurezza anche se decidi di affrontare le curve con piglio più allegro.
Se cerchi una dinamica ancora più pronta, puoi selezionare la modalità di guida Sport, spostare la leva del cambio in manuale e sfruttare la rapidità del cambio doppia frizione usando le palette dietro al volante. In questa configurazione la vivacità non manca e la prontezza della trasmissione regala un feeling quasi sportivo.
Consumi reali
Capitolo consumi. Da un SUV a trazione integrale a benzina non ha senso aspettarsi miracoli. Nel mio primo test su percorso misto il computer di bordo ha indicato una media attorno ai 7 litri per 100 km, un dato che mi riservo di verificare con precisione durante il nostro consueto giro di prova del MotorRing non appena avremo la vettura in redazione per il tempo necessario.
Sotto questo aspetto sarà probabilmente più interessante la versione full hybrid in arrivo successivamente, che sarà proposta a trazione anteriore da 154 CV o a trazione integrale elettrica da 178 CV (con un secondo motore elettrico sull'asse posteriore al posto dell'albero di trasmissione).
La scheda tecnica della Kia Seltos 1.6 4WD DCT
| Motore | 1,6 litri, 4 cilindri, turbo, benzina |
| Potenza | 180 CV |
| Coppia | 270 Nm |
| Velocità massima | 205 km/h |
| 0-100 km/h | 9 secondi |
| Trazione | anteriore con 4x4 a inserimento manuale |
| Cambio | automatico doppia frizione a 7 rapporti |
| Dimensioni | 4,43 x 1,83 x 1,62 m |
| Bagagliaio | da 536 a 1.511 litri |
| Peso a vuoto con conducente | 1.545 kg |
| Prezzo | da 38.000 euro |
Prezzi e versioni
Chiudiamo con i prezzi di Kia Seltos. Si parte da 31.500 euro per la versione benzina a trazione anteriore con cambio manuale. Se ti interessa il doppia frizione a 7 rapporti devi calcolare 2.000 euro in più, mentre la variante a trazione integrale meccanica parte da 38.000 euro.
L'ibrida, che avrà il cambio automatico di serie, verrà proposta a un prezzo base di 35.000 euro per la trazione anteriore e toccherà i 40.000 euro nel caso della versione a quattro ruote motrici. Ulteriori dettagli nel nostro servizio di approfondimento.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.



























