2 ore fa - Fiat Grande Panda Turbo 100: prova su strada, prezzi e interni
Scopri la nuova Fiat Grande Panda Turbo 100 a benzina: la prova su strada completa con consumi reali, allestimenti e prezzi
Duemila euro in meno della versione Hybrid e addirittura seimila in meno dell’Elettrica (con la E maiuscola): arriva Fiat Grande Panda Turbo 100, che punta a diventare il modello più desiderato della gamma. Ne vale la pena? Il verdetto è nella prova su strada.
Grande Panda è già un successo: terza auto più venduta sul mercato e prima di classe, con le versioni Hybrid e full electric. Ora arriva Grande Panda Turbo 100, con motore esclusivamente a benzina (niente aiutini elettrici) e cambio manuale.
È un’auto cucita su misura per il nostro mercato, visto che nel 2025 il 45% degli italiani preferiva il motore tradizionale e il 55% votava per la classica leva e il terzo pedale in fondo a sinistra.
Sotto al cofano troviamo un tre cilindri a benzina con ciclo Miller (più efficiente del tradizionale ciclo Otto) da 1,2 litri, con 100 CV e una generosa coppia di 205 Nm già a 1.750 giri.
Il turbo, poi, è di tipo a geometria variabile, per una risposta sempre pronta. E il risultato centra in pieno le aspettative. La Grande Panda Turbo 100 è di quelle compatte pimpanti che, senza aver pretese sportive, offrono una guida spigliata e facile, a cui prendi subito le misure. Muscoletti volonterosi e mai sgarbati, per uno 0-100 km/h in 10,6” e 160 km/h di velocità massima.
Alla guida della Fiat Grande Panda Turbo 100
Consumi reali su strada
Il tutto con consumi contenuti, visto che il dichiarato è di 5,7 l/100 km nel ciclo WLTP misto, ma guidando con accortezza ho visto sul computer di bordo 6,5 l/100 km in città e 4,5 l/100 km in extraurbano: consumi che verificheremo sul nostro percorso standard del MotorRing appena possibile, anche perché nel test odierno non è stato possibile misurarli in autostrada.
Rispetto alla Grande Panda Hybrid, lo svantaggio nei consumi è difficile da apprezzare senza un confronto diretto, mentre quanto a prestazioni è la Turbo ad avere la meglio nello sprint, con un vantaggio di ben 6 decimi, nonostante abbia 10 CV in meno.
Frizione leggera e cambio preciso e scorrevole rendono poco faticosa la guida in città, ma la Grande Panda non si limita a fare la citycar e grazie a un assetto equilibrato e allo sterzo dal giusto carico affronta a testa alta i lunghi viaggi autostradali, così come le gite domenicali sulle strade tutte curve.
Bene il comfort, grazie a un isolamento acustico curato e a sospensioni che affrontano con il giusto tatto i tombini e i dossi di rallentamento. Unica perplessità, la seduta lato passeggero che si adatta meglio alle corporature minute che ai pivot: aspetto da valutare individualmente al momento dell'acquisto.
Comodi i tasti al centro della plancia per spegnere il mantenimento di corsia e l'allarme di superamento dei limiti di velocità: dispositivi che – come su tutte le auto - in alcune circostanze possono risultare molesti.
Quanto al design, Grande Panda è un’auto che certo non puoi dire banale. La reinterpretazione del modello anni Ottanta disegnato da Giugiaro è ben riuscita e convincente.
Perché le dona belle proporzioni e linee spigolose fuori dal coro, che danno carattere e modernità senza rinunciare a uno stile misurato.
L’interno è fresco e vivace, ben giocato sui colori delle plastiche: tutte dure, va detto, ma di bell’aspetto e montate in modo solido. Gli scricchiolii stanno a zero e anche il sound di apertura e chiusura delle porte trasmette una sensazione di qualità.
Discreto lo spazio a bordo, con un divanetto posteriore che concede qualche centimetro in larghezza in più rispetto alla media del segmento a cui la Grande Panda appartiene.
Bene il bagagliaio: il cui piano di carico è un po’ infossato, va detto, ma la cui profondità consente un volume di 412 litri ai vertici del segmento. Non dimentichiamoci che la compatta torinese si ferma a 3,99 m di lunghezza!
La plancia digitale prevede uno schermo da 10 pollici per la strumentazione e uno da 10,25” per l’infotainment: raccolti in un pannello ovale che riprende la forma della storica pista sul tetto del Lingotto. Simpatica cornice per due display ben leggibili.
La Fiat Grande Panda a benzina è disponibile in tre allestimenti: Pop, Icon e La Prima. I prezzi di listino partono da 17.900 euro, ma grazie alla promo di lancio il prezzo scende a 14.950 euro.
Questo prezzo si ottiene cumulando 2.000 euro di incentivo per la rottamazione di un veicolo fino a Euro 4 e 950 euro di sconto aggiuntivo in caso di finanziamento Stellantis Financial Services (qui le condizioni).
Tutti gli allestimenti includono un pacchetto di aiuti alla guida (ADAS) essenziali:
Frenata automatica d’emergenza
Mantenimento attivo della corsia
Riconoscimento dei segnali stradali
Monitoraggio della stanchezza del conducente
Chiamata di emergenza E-Call
Grande Panda Pop - 17.900 euro (14.950€ in promo)
L’allestimento Pop è la versione d’attacco:
Climatizzatore manuale
Strumentazione digitale da 10”
Sensori di parcheggio posteriori
Smart Car: supporto per lo smartphone al posto del display centrale. L'offerta lancio a 14.950 euro è valida a fronte di rottamazione e finanziamento (TAN 5,99%, TAEG 9,06%).
Grande Panda Icon - 19.400 euro
La versione intermedia aggiunge:
Infotainment con touchscreen da 10,25”
Fari anteriori e posteriori a LED con firma ''pixel''
Cruise control
Grande Panda La Prima - 22.400 euro
Al vertice della gamma a benzina, aggiunge:
Clima automatico e retrocamera
Sensori di parcheggio anteriori e navigatore
Ricarica wireless per lo smartphone e retrovisore elettrocromico
Kit estetico: cerchi in lega da 17'', vetri privacy e plancia in materiale sostenibile “Bambox”.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.