Prova

Fiat Panda 4x4 2012


Avatar di Luca Cereda , il 16/12/12

8 anni fa - Salite, neve e sterrato per saggare la pandina integrale

Salite, neve e sterrato per saggiare le doti della pandina integrale. Agile come un gatto, la Fiat Panda 4x4 2012 conferma di non avere complessi d'inferiorità quando la strada s'impenna

LA’, SUI MONTI Le Dolomiti di Brenta come scenografia, la neve che a volte ti fa da tappeto, salite da tappone ciclistico e qualche chilometro di sterrato rampicante (mai estremo, però): quale set migliore per mettere alla prova la Panda 4x4 2012 nel suo habitat naturale, la montagna? Eh già, perché per quanto cerchi di darsi un tono nel look, la Panda 4x4 – come anche la Suzuki Jimny, ad esempio – resta un classico della fauna montana. Un coltellino svizzero al quale i lavoratori d’alpeggio, dal 1983 ad oggi, si sono fidelizzati.

PETTO IN FUORI L’aspetto, tuttavia, più che da contadina è da ragazza di buona famiglia, tant’è che la Panda 4x4, negli anni, ha sedotto anche in città, gente che del 4x4 – onestamente – avrà bisogno sì e no tre giorni l’anno. Merito di un allestimento  che le dà una certa personalità, con protezioni sottoscocca e plastiche aggiuntive  a tutela delle lamiere: un vestito che più che al rustico tende al modaiolo, di questi tempi. Ma la vera differenza la fa il portamento: più lunga e più larga di 3 cm rispetto alla Panda 4x2, la Fiat Panda 4x4 2012 cammina impettita dall’alto dei suoi 5 cm in più d’altezza, che si notano sia guardandola passeggiare sia osservando la dall’alto verso il basso, dove l’occhio cade sulla notevole altezza da terra (16 cm).

DUE COLORI Poi ci si mettono anche gli interni: tappezzerie dedicate, modanature ad hoc e un vano portaoggetti aggiuntivo da 14 litri a rievocarne l’indole pragmatica. Di rustico, semmai, resta quella tinta verde-militaresco (battezzato da Fiat “Toscana”) della carrozzeria, ripresa anche dagli interni; ma è talmente armonica all’insieme da apparire, più che agreste, ricercata. L’alternativa, per i più estrosi, è l’arancio Sicilia.

GIANO BIFRONTE Auto dai due volti, quindi, questa Panda 4x4 2012, da un lato rampichino tuttofare, dall’altro citycar chic. Decisamente chic è il prezzo: per meno di 17.000 euro, scordatevela. Effettivamente versatile si rivela invece la sua indole, malgrado l’abitabilità – più che discreta per quattro – e la capacità di carico – 225 dm³, tanti quanti ne offre sulla 4x2- mantengano i loro limiti. Se organizzate la macchinata per una domenica sugli sci, con attrezzatura al seguito, fate bene i conti.

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GATTESCA L’altezza aumentata, invece, accentua ulteriormente la posizione di guida un po’da vedetta tipica della Panda. Una posizione di guida certamente rassicurante, ancor più sulla 4x4 , dove migliora la visibilità e la capacità di tenere sotto controllo la strada. Pronti-via, bastano pochi chilometri per rendersi conto di cosa renda questa Panda tanto speciale: la stessa agilità che mostra in città, dove spazi stretti e traffico la fanno da padroni, è travasata pari-pari sulle strade tortuose di montagna, sui fondi un po’ paciugati dalla neve e sulle salite.

CONTRTOLLO ELETTRONICO Merito soprattutto del 4x4, certo, che costa alla Panda qualche chilo in più (la 1.3 Mjt pesa 1115 chili, 1050  la bicilindrica a benzina), peraltro poco percepibili se non si va a cronometrare lo sprint o a cercare il tempo sul giro, ma che la rendono un gatto quando la strada s’impenna e, nel guidato più classico, molto più piantata a terra e direzionale in curva, riducendo drasticamente il sottosterzo (che emerge solo quando la si affronta alla garibaldina). La trazione 4x4 della Panda, integrata con ABS e ESP, si basa su un giunto a controllo elettronico che si attiva automaticamente per trasferire trazione alle ruote posteriori nelle situazioni in cui è richiesta maggiore motricità.    

ELD HELP Un discorso a parte, poi, lo merita la funzione ELD (Electronic Locking Differential) integrata all’ESP. Si attiva premendo un apposito tasto sulla plancia e si disinserisce automaticamente superati i 50 km/h; i vantaggi? L’ELD frena la ruote che pattinano trasferendo potenza a quelle con maggiore aderenza, e si rivela un aiuto prezioso, ad esempio, nelle curve a gomito dei sentieri sterrati, dove una parte della strada si presenta parzialmente ghiacciata. A basse velocità, e in questo tipo di situazioni, il suo intervento si fa sentire e dà alla Panda maggiore presa e direzionalità.

MOLLEGGIATA Elettronica a parte, il comportamento composto e piacevole alla guida della Panda 4x4 2012 si deve anche alle sospensioni – indipendenti di tipo McPherson all’anteriore, a ruote interconnesse con ponte torcente al posteriore – che vantano un’ampia escursione e copiano bene il suolo ondulato. Sulla 4x4 la taratura non è troppo rigida: il compromesso premia il confort e solo gli ostacoli molto secchi – tipo un dosso alto e corto – penalizzano le risposte della pandina scout.

MOTORI PRESENTI Se si parla di confort, casomai, la nota meno lieta arriva dai motori. Che si scelga il 1.3 diesel oppure il Twinair da 85 cv a benzina, si è destinati ad abituarsi alla loro presenza, e con la trazione integrale il rumore in abitacolo aumenta ancora. Il primo attacca a spingere ai 1500 giri, offrendo 190 Nm di c oppia massima, e anche nel misto se la cava bene: non ha un’accelerazione fulminea (0-100 in 14,5 sec), ma fino ai 3000 spinge quanto serve, con una discreta capacità di ripresa.

GIRA ALTO Il bicilindrico, invece, è brillante. Grazie a una prima marcia più corta (ne ha 6 in tutto) si sposa bene con le velleità arrampicatrici della Panda 4x4, soprattutto nei tornanti molto stretti affrontati partendo quasi da fermi, ma ti porta a tenerlo sempre alto di giri - il che non fa bene ai consumi- perché la coppia massima (145 Nm in modalità normale, 100 in modalità ECO) arriva appena prima dei 2.000 giri/min. Lasciarsi trasportare dal suo frullare in una guida allegra, alla lunga, incide un po’ di più sul portafoglio, malgrado il turbobenzina dichiari 4,9 l/100 km nel combinato, solo 0,2 l/100 km in meno del diesel, che però, usato a tuttotondo, si rivela più parco. Anche senza la sesta marcia.


Pubblicato da Luca Cereda, 16/12/2012
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Listino Fiat Panda
Allestimento CV / Kw Prezzo
Panda 1.0 FireFly 70 CV S&S Hybrid Panda 70 / 51 14.000 €
Panda 1.0 FireFly 70 CV S&S Hybrid City Life 70 / 51 15.000 €
Panda 1.2 EasyPower Panda 69 / 51 15.200 €
Panda 1.0 FireFly 70 CV S&S Hybrid Sport 70 / 51 15.800 €
Panda 1.2 EasyPower City Life 69 / 51 16.200 €
Panda 1.0 FireFly 70 CV S&S Hybrid City Cross 70 / 51 16.600 €
Panda 1.2 EasyPower Sport 69 / 51 17.000 €
Panda 0.9 TwinAir Turbo 70 CV Natural Power City Life 80 / 59 17.350 €
Panda 1.0 FireFly 70 CV S&S Hybrid Cross 70 / 51 17.400 €
Panda 1.2 EasyPower City Cross 69 / 51 17.800 €
Panda 0.9 TwinAir Turbo 85 CV S&S Wild 4x4 85 / 63 17.800 €
Panda 1.2 EasyPower Cross 69 / 51 18.600 €
Panda 0.9 TwinAir Turbo 70 CV Natural Power City Cross 80 / 59 18.950 €
Panda 0.9 TwinAir Turbo 85 CV S&S City Cross 4x4 85 / 63 19.400 €
Panda 0.9 TwinAir Turbo 70 CV Natural Power Cross 80 / 59 19.750 €
Panda 0.9 TwinAir Turbo 85 CV S&S Cross 4x4 85 / 63 20.200 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Fiat Panda visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Fiat Panda
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