Autore:
Paolo Sardi

DEBUTTO IN SOCIETA’ Dopo il classico valzer di teaser e dopo essere stata paparazzata in giro per il mondo, la nuova Range Rover Sport 2014 sale finalmente sulla passarella del Salone di New York, nel quale è un outsider nella corsa al trono di reginetta. Di lei si era già visto molto e non ha quindi senso dilungarsi più di tanto nell’analisi della linea. Meglio lasciare parlare le immagini, che mostrano una macchina che segue lo stesso filone stilistico delle sorelle.

SETTEBELLO Metro alla mano, la Range Rover Sport 2014 misura 4.850 mm, ovvero 62 mm più della progenitrice ma pur sempre 149 in meno rispetto alla Range attuale, della quale risulta anche più bassa di 55 mm. Un’altra differenza rilevante rispetto alla generazione uscente è l’aumento del passo di ben 178 mm, che permette di trovare in modo assolutamente indolore per una terza fila di sedili a scomparsa, che rende l’abitacolo 5+2.

DIETA FERREA Sotto una carrozzeria senza un pelo fuori posto, con un Cx pari a solo 0,34, si nasconde una struttura superleggera in alluminio simile a quella della Range vulgaris, che garantisce un risparmio di peso mediamente superiore ai 400 kg a parità di motorizzazione. In alluminio sono anche i doppi bracci delle sospensioni anteriori, mentre quelle posteriori puntano su uno schema multilink. Tra le loro caratteristiche c’è il fatto di avere un’escursione da primato (260 mm davanti, 272 dietro), che rende la Range Rover Sport 2014 una vera e propria tuttoterreno, anche se dall’Inghilterra fanno sapere che mai nessuna Range è stata così efficace su asfalto.

PRONTA A TUTTO Giusto per dare qualche numero, la Range Rover Sport 2014 ha un’altezza minima da terra che può raggiungere i 278 mm, mentre la capacità di guado è di ben 850 mm. Ciò grazie alla capacità di sollevarsi del corpo vettura, che, tra il minimo e il massimo, è pari a ben 185 mm. Fiore all’occhiello della Sport è il sistema di gestione Terrain Response 2, che regola la macchina in base al terreno che deve affrontare, assicurando il massimo della motricità, del piacere di guida e della sicurezza in ogni condizione. Due i sistemi di trazione proposti, uno con tanto di riduttore, per superare i passaggi più impegnativi, l’altro con differenziale Torsen, pensato per un uso meno estremo.

ANCHE IBRIDA Quanto ai motori, l’offerta iniziale si articola attorno a quattro proposte, tutte sovralimentate, due a benzina (V8 5.0 da 510 cv e V6 3.0 da 340 cv) e due a gasolio (3.0 TDV6 da 258 cv e SDV6 da 292 cv). In un secondo tempo la gamma si amplierà poi con l’arrivo del turbodiesel SDV8 da 339 cv e di un’inedita accoppiata diesel-elettrico che darà vita alla prima Range ibrida, attesa nel 2014. 


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