Il mercato del WorldSBK 2027 aggiunge un altro tassello alla griglia della prossima stagione: Miguel Oliveira continuerà a correre con il ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team, mentre Danilo Petrucci lascerà la squadra al termine del 2026. Due notizie arrivate nella stessa giornata e che definiscono almeno metà della futura formazione della Casa tedesca. Il portoghese, passato quest'anno dalla MotoGP alle derivate di serie, ha firmato un accordo pluriennale: BMW parla ufficialmente di permanenza “nel 2027 e oltre”, mentre Oliveira sui propri social è stato ancora più preciso indicando come scadenza il 2029. Il cinque volte vincitore in MotoGP diventa così il decimo pilota sicuro di un contratto per il prossimo Mondiale Superbike, aggiungendosi ai nove già confermati tra Ducati, Yamaha, Bimota, Kawasaki e Marc VDS. Una fiducia guadagnata nonostante una stagione da rookie condizionata anche dall'infortunio che lo ha costretto a saltare i round di Most e Aragon: Oliveira ha già conquistato quattro podi con la M 1000 RR, tre dei quali nello stesso weekend di Portimao e l'altro in Gara-1 al Balaton Park.
Petrucci e BMW si separano
Decisamente più complicata è stata la prima stagione sulla BMW per Petrucci, arrivato nella squadra ufficiale dopo tre anni con Barni Ducati nei quali aveva raccolto 20 podi e la splendida tripletta di Cremona. Sulla M 1000 RR il ternano non è invece riuscito a trovare lo stesso feeling: il miglior risultato resta il sesto posto ottenuto sotto la pioggia in Gara-2 a Phillip Island, accompagnato da appena altri tre piazzamenti nella top-10. A rendere ancora più difficile il campionato è stato il violento highside di Most, nel quale Petrucci si è fratturato il coccige, prima del rientro a Donington. A Magny-Cours il 35enne ha adesso annunciato che la separazione è stata decisa consensualmente: “Abbiamo deciso, sia io sia BMW, di non continuare insieme nel WorldSBK il prossimo anno. Abbiamo entrambi dato il massimo e questo ci ha portato a capire che non potevamo proseguire”. Petrucci non ha però escluso di restare legato alla Casa tedesca con un ruolo differente o in un altro campionato, spiegando di voler dare a BMW la priorità prima di valutare altre possibilità: “Quest'anno ho speso molta energia e fatto tanti sacrifici, ricevendo in cambio pochi buoni risultati, molte cadute e un brutto infortunio. È stato difficile da digerire”.

Chi accanto a Oliveira? Spunta ancora Binder
La conferma di Oliveira apre inevitabilmente la caccia al suo futuro compagno di squadra e riporta al centro del mercato uno dei nomi più pesanti tra quelli provenienti dalla MotoGP. Brad Binder è stato ripetutamente accostato alla seconda BMW e il suo eventuale arrivo permetterebbe alla Casa tedesca di ricomporre una coppia già vista nella classe regina ai tempi della KTM. Per il momento si tratta soltanto di indiscrezioni, in una Silly Season che vede diversi piloti MotoGP guardare con interesse alla Superbike: Jack Miller, Franco Morbidelli e Alex Rins hanno già ammesso di essere in contatto con squadre del campionato. Oliveira, intanto, può concentrarsi sul presente senza più interrogativi sul futuro: “Abbiamo gettato le basi in questa stagione, ma credo che il meglio debba ancora arrivare”, ha dichiarato il portoghese. Per Petrucci lo scenario è invece tutto da costruire: il suo addio libera una delle selle più appetibili della griglia e potrebbe innescare un nuovo effetto domino nel mercato WorldSBK 2027, che dopo la conferma di Oliveira conta adesso dieci piloti già certi di esserci.
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.




