GIORNATA STORICA Nella giornata di ieri la MotoGP è tornata dopo ben 37 anni in Finlandia, sull'inedito tracciato del KymiRing per una sessione di test ufficiali dedicata ai sei costruttori che corrono nella classe regina del Motomondiale. Sono scesi in pista altrettanti tester e il più veloce di tutti è stato Bradley Smith su Aprilia che ha fermato i cronometri sul tempo di 1'59"857, di poco sotto i due minuti.

PIOGGIA NORDICA Il tempo non è stato clemente con i centauri impegnati: tanta pioggia e temperature basse, che non hanno però fermato il lavoro e la conoscenza della pista da parte di team e piloti. Smith ha preceduto Stefan Bradl su Honda (caduto senza consguenze) e il padrone di casa Mika Kallio su KTM. Michele Pirro (Ducati), Sylvain Guintoli (Suzuki) e Jonas Folger (Yamaha) si sono invece limitati a prendere confidenza con il tracciato, senza spingere e realizzare tempi degni di nota.

FINLANDIA A DUE RUOTE Al di là dei tempi, per l'appunto, contano le impressioni dei piloti, che hanno promosso appieno il tracciato finnico. La Finlandia vanta una buona tradizione motociclistica, soprattutto negli anni '70 e '80, e la pista che ha aperto i battenti per questa due giorni di test MotoGP, sarà tappa del Motomondiale il prossimo anno. Oggi intanto, dalle 11 alle 18 orario italiano, i sei piloti torneranno in pista per fare sul serio, meteo permettendo.


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