Lo scontro tra Raul Fernandez e Jorge Martin nel GP Catalogna continua a far discutere anche dopo la bandiera a scacchi. Il contatto tra i due piloti Aprilia alla curva 5 nel corso dell'ultima ripartenza ha messo fine alle speranze di Martin, allora in lotta nelle posizioni di vertice, aprendo inevitabilmente tensioni interne tra il team ufficiale e la squadra satellite Trackhouse.
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Martin era ripartito in seconda posizione alle spalle di Pedro Acosta, ma pochi istanti dopo Fernandez ha tentato l'attacco all'interno. I due si sono toccati nel punto di corda: Martin è finito a terra, mentre Fernandez è ripartito nelle retrovie. L'episodio è stato analizzato dai commissari MotoGP, che hanno deciso di non prendere ulteriori provvedimenti.
Fernandez respinge le accuse e punta sui dati
Il pilota del Trackhouse Aprilia Racing Team ha difeso con decisione la propria manovra, sostenendo che i dati raccolti dalla squadra confermino la sua interpretazione dell'accaduto. Fernandez ha dichiarato dopo la gara: “L'incidente con Jorge è stato abbastanza difficile da capire perché avevo molta velocità in curva 4 e sono arrivato in curva 5 pronto a sorpassarlo”. Poi ha aggiunto: “Ho visto che aveva frenato troppo presto e ho attaccato. Dal video dell'elicottero si vede chiaramente che stavo quasi completando il sorpasso”.
Il pilota spagnolo ha poi spiegato il proprio punto di vista sull'ingresso in curva del connazionale: “Quando ha visto che ero io ha fatto la stessa cosa di sabato. Ha rilasciato il freno ed è tornato dentro la curva”. Fernandez ha quindi ribadito: “Non penso di aver commesso un errore. Non sono arrivato troppo veloce, non ero fuori traiettoria”. Il passaggio più netto della sua analisi riguarda però i dati della moto: “Abbiamo i dati e ho visto chiaramente che in quel momento lui ha fatto due curve mentre lo stavo superando”.
Martin evita polemiche e si scusa con il team
Jorge Martin, invece, ha scelto di non alimentare ulteriormente la polemica sull'incidente. Al termine della gara lo spagnolo è rientrato nel box Aprilia visibilmente frustrato, arrivando anche a spintonare alcuni membri della squadra durante i momenti di tensione successivi alla caduta. Poco dopo, però, il pilota del team ufficiale ha voluto fare un passo indietro. Martin a fine gara ha dedicato prima un pensiero ad Alex Marquez e Johann Zarco, vittime dei due terribili incidenti che hanno segnato la giornata: “Oggi la mia storia è completamente secondaria, i miei pensieri sono per Alex e Johann”.
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Successivamente ha ammesso: “Sono davvero deluso per come sono entrato nel box”. E ha aggiunto: “Ho cercato di rilassarmi durante la gara, ma appena sono entrato tutta la tensione è tornata fuori”. Infine è arrivata anche la spiegazione del gesto rivolto alla squadra: “Sono andato a chiedere scusa a Paolo Bonora perché l'ho spinto, ma è stato completamente inutile”. Nessun commento invece sull'episodio con Fernandez.
Mondiale e tensioni interne da gestire
L'episodio pesa anche sulla classifica iridata. Dopo la caduta nella Sprint e lo zero della domenica, Martin perde terreno nella corsa al titolo, mentre Marco Bezzecchi amplia il proprio margine in vetta nonostante un fine settimana non brillante. Il riminese è ora in vantaggio di 15 punti, al termine di un weekend iniziato con appena una lunghezza di margine sullo spagnolo.
Massimo Rivola went down to the Trackhouse box after the incident involving @25RaulFernandez & @88jorgemartin#CatalanGP 🏁 pic.twitter.com/WfrHmd4oMc
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Per Aprilia resta invece un tema da gestire all'interno del box dopo che la tensione si è percepita anche ai vertici dei team subito dopo l'incidente. Le telecamere hanno infatti mostrato l'amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola, impegnato in un confronto piuttosto acceso con Davide Brivio, team principal di Trackhouse. Un'immagine che ha confermato il malumore nel box di Noale dopo un contatto costato punti pesanti e che arriva dopo i ripetuti richiami fatti nelle ultime settimane sulla necessità di mantenere rispetto e correttezza nelle sfide interne tra i piloti della casa italiana.
Anche Rivola ha comunque preferito non tornare sull'accaduto dopo la bandiera a scacchi: ''Qualsiasi discorso sportivo passa in secondo piano dopo aver visto il terribile incidente di Álex e quello altrettanto importante di Johann: a entrambi vanno i nostri auguri di pronta guarigione, speriamo possano tornare in pista presto''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



