Autore:
Simone Valtieri

LOTTA TRA DUE MOTO La prima giornata in pista a Barcellona ha annunciato una lotta Ducati-Honda per il Gran Premio di Spagna di domenica, con i piloti di Yamaha e Suzuki che sembrano avere invece qualche difficoltà in più nell'affrontare il tracciato andaluso, recentemente riasfaltato. Il duello più atteso è quello tra Marquez-Dovizioso, ma potrebbero tranquillamente inserirsi i loro compagni Lorenzo e Petrucci, come anche Crutchlow e Miller. L'unico big né Honda né Ducati in grado di affacciarsi nella parte alta della classifica è stato Maverick Vinales, con il compagno Valentino Rossi alle prese con grossi problemi. Ma vediamo nel dettaglio le opinioni dei top rider dopo le FP1 e le FP2 di oggi a Jerez.

PETRUCCI CONTENTO Partiamo dall'autore del miglior tempo di oggi, 1'37"909, Danilo Petrucci: "Sono contento di questa prima giornata di prove. Non ho fatto un giro perfetto ma è stato sufficiente per chiudere in testa, e sono stato competitivo soprattutto per quanto riguarda il passo. Abbiamo fatto poche modifiche sulla moto, trovando un bel ritmo anche con gomma posteriore dura, ma la FP4 di domani sarà determinante per quanto riguarda la scelta degli pneumatici per la gara. Le qualifiche fin qui sono state il mio punto debole quest’anno, e quindi teniamo alta la guardia. Penso che domattina i tempi si abbasseranno ancora, ma intanto siamo partiti col piede giusto. L’obiettivo è innanzitutto partire nelle prime due file, per poi giocarsi il podio domenica."

MARQUEZ OTTIMISTA Un tempo di poco superiore è stato realizzato in mattinata da Marc Marquez, e con la mescola più dura al posteriore. Lo spagnolo resta prudente ma il suo ottimosmo trapela dalle dichiarazioni rilasciate a fine giornata: "In sostanza oggi è stato un venerdì normale, abbiamo cercato di essere consistenti e lavorato soprattutto sul passo gara. Mi sono subito sentito a posto in sella e ho iniziato a migliorare, sono contento, ovviamente occorre continuare a lavorare, ma siamo partiti bene. Il nuovo asfalto ha un ottimo grip, quando venivamo qui con il vecchio asfalto utilizzavamo un setup, ora ne serve uno completamente diverso. Siamo partiti con un buon passo, abbiamo provato alcune cose per non ripetere gli stessi problemi di Austin, e questo mi ha aiutato a essere costante e a guidare esattamente come voglio. Qui però sono veloci in tanti, quindi dobbiamo stare attenti."

DOVIZIOSO POSITIVO E soddisfatto è anche Andrea Dovizioso, non distante dalla vetta e anche lui con ottimi riscontri provenienti dalla sua moto: "È stato un inizio positivo, soprattutto per il ritmo che abbiamo tenuto con gomme usate ad alte temperature, più che per la posizione in sé. Siamo riusciti a migliorare il feeling con la moto nel corso della giornata ed a livello di passo siamo tra i primi, ma credo che Marquez abbia ancora un leggero vantaggio. La classifica potrebbe non rispecchiare i valori in campo, e comunque le condizioni dovrebbero essere ottimali nella FP3 di domattina, quindi bisognerà continuare a spingere per accedere direttamente alla Q2, perché mi aspetto distacchi molto ridotti. Ci resta qualcosa da migliorare nei curvoni veloci, dipenderà anche dal vento, e stiamo ancora cercando di interpretare al meglio l’asfalto nuovo, il cui grip potrebbe cambiare in vista della gara. Dobbiamo mantenere alta la nostra concentrazione."

LORENZO PRONTO Le migliori libere dell'anno sono state quelle odierne per Jorge Lorenzo, che su una pista che ama può dare una svolta alla sua stagione: "Nella mattinata siamo stati veramente forti, sono stato in grado di guidare come voglio e di mostrare il nostro potenziale. Mi sono trovato veramente bene in sella e in grado di fare giri veloci in maniera facile. Al pomeriggio abbiamo provato qualche settaggio sull'altra moto ma non siamo andati altrettanto veloci di quando faceva un po' più caldo, e questo non aiuta. In ogni caso siamo riusciti a fare un buon progresso in pista che mi è piaciuto e mi sento pronto per domani."

VINALES PESSIMISTA Passiamo alle dolenti note. Nonostante il quinto posto di Maverick Vinales al pomeriggio, il pilota spagnolo è soddisfatto di come si comporta la Yamaha sulla pista di Jerez, e l'imputato numero uno è l'elettronica: "Non possiamo pensare di risolvere i problemi della Yamaha in un solo weekend di gara. Rispetto alle FP1 nel pomeriggio le condizioni sono cambiate ma abbiamo comunque faticato e la moto è stata un disastro. Mancava stabilità, e non è cambiato neanche dopo le modifiche. Soffriamo molto con l'elettronica prendendo circa un secondo dagli altri piloti, difficile trovare un compromesso con la moto visto che non riesco nemmeno a fermarla. Da due anni a questa parte guido allo stesso modo, eppure devo fare sempre attenzione ogni volta che cambiano le condizioni. Ogni anno arriviamo qui ed è sempre la stessa storia, dobbiamo trovare una soluzione perché ogni volta che si alzano le temperature diventa tutto più complicato."

ROSSI SFIDUCIATO Infine Valentino Rossi, che nelle prime due sessioni di libere ha navigato nelle retrovie. "Oggi è stata una giornata difficile, ho povato un diverso bilanciamento ma ho continuato a soffrire. Non sono veloce, non ho un buon passo e sono indietro in classifica. Difficile parlare di un problema preciso visto che sono lento ovunque, tutto dipende da come M1, gomme e pista si sposano, per questo soffriamo. Del resto gomme e moto sono le stesse di Austin, dove ero andato molto ben sin da subito. Non c'è un problema particolare da risolvere, con il nuovo asfalto hanno fatto davvero un buon lavoro, è liscio e c'è molta aderenza, ma il nostro distacco dai primi rispetto al 2018 è sempre quello. Sarebbe stato bello se tutto fosse andato bene, ma possiamo faticare qui e magari andare molto bene a Le Mans, però dobbiamo comunque cercare di prendere più punti possibili oppure non potremo lottare per il campionato, perciò manteniamo la concentrazione, è solo venerdì e abbiamo ancora delle cose da provare."


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