A poche ore dall'annuncio della separazione da Jack Miller, Yamaha ha ufficializzato l'arrivo di Izan Guevara nel Prima Pramac Yamaha per la stagione MotoGP 2027. Lo spagnolo, campione del mondo Moto3 nel 2022, farà così il salto nella classe regina dopo un percorso in Moto2 inizialmente complicato, ma culminato nella grande crescita mostrata nel 2026: dopo il GP di Gran Bretagna, Guevara occupa infatti la seconda posizione nella classifica iridata ed è in piena lotta per il titolo. La promozione del 22enne rappresenta anche un risultato importante per il programma BLU CRU, con il quale Yamaha punta a costruire un percorso che accompagni i giovani talenti fino alla MotoGP. “La promozione di Izan è un grande esempio di ciò per cui è stato creato il programma BLU CRU”, ha sottolineato Paolo Pavesio, Managing Director di Yamaha Motor Racing. “Dopo due stagioni difficili in Moto2, circa un anno e mezzo fa abbiamo preso insieme l'impegno di aiutarlo a raggiungere l'obiettivo finale della MotoGP. Da allora è cresciuto molto sia come pilota sia come professionista”.
Il debutto nell'anno della rivoluzione
Guevara entrerà in MotoGP in un momento particolarmente favorevole per un debuttante, almeno sulla carta. Il 2027 segnerà infatti il grande reset tecnico del campionato, con il passaggio dai prototipi da 1000 a 850 cc, la riduzione dell'aerodinamica, l'abolizione dei dispositivi di abbassamento e l'arrivo di Pirelli al posto di Michelin come fornitore unico degli pneumatici. Tutti i piloti saranno quindi chiamati ad adattarsi a moto profondamente differenti, riducendo almeno in parte il vantaggio derivante dall'esperienza con l'attuale generazione di MotoGP. È proprio questo uno degli aspetti evidenziati da Pavesio: “Crediamo che sia il momento ideale per un rookie. Tutti dovranno affrontare la sfida dell'adattamento a nuovi regolamenti e nuove moto, creando un'opportunità unica per i talenti emergenti”. Soddisfatto anche Paolo Campinoti, che vede nell'arrivo dello spagnolo la conferma della nuova filosofia del progetto Pramac-Yamaha: “Portare Izan nella nostra struttura MotoGP è una parte importante della partnership con Yamaha: sviluppare giovani talenti e creare un percorso chiaro verso la classe regina”.
Guevara: “È un sogno che diventa realtà”
Per Guevara l'annuncio arriva mentre resta ancora da completare una missione importante in Moto2. “È un sogno che diventa realtà. Raggiungere la MotoGP è sempre stato il mio obiettivo e so quanto sia difficile arrivare nella classe regina”, ha spiegato lo spagnolo, ringraziando Yamaha, la famiglia e tutte le persone che lo hanno accompagnato nella sua crescita. Il futuro, però, può aspettare ancora qualche mese: “Sono molto tranquillo perché la mia attenzione rimane completamente sulla Moto2. Stiamo lottando per il Mondiale e il mio obiettivo è chiudere questo capitolo della carriera nel miglior modo possibile”. Dal 2027 inizierà poi la fase di apprendistato sulla nuova Yamaha: Guevara ha già indicato come priorità imparare e adattarsi il più rapidamente possibile, sfruttando il grande cambiamento regolamentare per provare ad accorciare i tempi necessari a diventare competitivo nella categoria maggiore.
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.





