I piloti preoccupati dalle buche di Austin. Non Marquez
MotoGP 2021

I piloti MotoGP preoccupati dalle buche di Austin: "Così è pericoloso". Ma Marquez...


Avatar di Simone Valtieri , il 02/10/21

3 settimane fa - I piloti preoccupati per l'asfalto di Austin. Marquez controcorrente

Rins, Bagnaia, Dovizioso, Quartararo e tanti altri preoccupati per le condizioni dell'asfalto di Austin. Ma Marquez va controcorrente
Benvenuto nello Speciale AMERICASMOTOGP 2021, composto da 12 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario AMERICASMOTOGP 2021 qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!

SALTI IN ALTO La foto di copertina dell'articolo non inganni, ovviamente Jack Miller sta eseguendo uno stoppie a fine sessione, e non è all'inizio di un incidente in highside causato dalle buche che i piloti impegnati nel Gran Premio delle Americhe sul tracciato di Austin hanno trovato in pista ieri. La situazione, però, è tutt'altro che rosea, come si evince dalle dichiarazioni di praticamente tutta la griglia dopo le prove libere di ieri. I piloti, infatti, in coro o quasi si sono detti preoccupati dalle tante sconnessioni presenti - causati dalla notevole attività delle auto al Circuit of the Americas - nonostante la riasfaltatura recente. Sia sul bagnato, che - soprattutto - sull'asciutto, i piloti hanno faticato a mantenere le line, e sono stati protagonisti di tanti lunghi, pinzando spesso sui freni. Le scivolate - almeno nella classe regina - sono state poche fortunatamente, e senza conseguenze per i piloti. Ma in gara potrebbe essere ben più pericoloso.

VEDI ANCHE



TUTTI CONTRO... ''Questo è uno dei circuiti più pericolosi su cui abbia mai corso'' - ha spiegato Pecco Bagnaia - ''Tutti la pensiamo allo stesso modo e siamo tutti arrabbiati, di solito con il nuovo asfalto le condizioni migliorano, qui sono peggiorate e dobbiamo capire perché. Basta guardare i cronologici dei piloti, da un giro all'altro c'è un secondo di differenza, non è complicato. Il problema qui è che se cadi rischi di rimanere in pista, ed è pericoloso, la pista è in condizioni peggiori di Silverstone tre anni fa. Io sto lottando per il titolo, e non posso chiedere di non correre, ma d'altra parte non è sicuro guidare così''. Ma il tenore dei commenti di tutti gli altri piloti, è lo stesso: da Fabio Quartararo (''Abbiamo chiesto tre anni fa che fosse riasfaltata tutta, non è cambiato nulla, non so che dire sembra uno scherzo. Non è una pista da MotoGP''), ad Alex Rins (''Ci aspettavamo problemi ma non a questi livelli, da uno a dieci l'asfalto è peggiorato undici. In curva dieci le gomme non toccano terra''), dal suo compagno Joan Mir (''Non è accettabile, è un disastro, se non riasfaltano non ci correremo più'') al connazionale Aleix Espargarò (''Questa pista ha buche che sembrano di una pista di motocross, fosse per me non ci correrei''.

...O QUASI E, a proposito di Motocross, c'è anche chi la prende con ironia, come Andrea Dovizioso, che afferma: ''Tutto l'allenamento fatto con il cross mi sarà utile qui ad Austin. Il punto principale non sono le buche, ma il fatto che il terreno sotto alla pista si muove e questo ha creato molti avvallamenti. Curva 10 è molto pericolosa, nelle altre basta modificare le traiettorie''. Ma c'è anche chi va controcorrente, ed è Marc Marquez, sei volte vincitore al COTA (Circuit of the Americas) e primo sia nelle FP1 bagnate che nelle FP2 asciutte di ieri: ''Non direi che è una pista pericolosa, perché si tratta solo di capire come guidare in queste condizioni. Per me le piste pericolose sono quelle con i muri vicini e con poche vie di fuga. Certo, un asfalto perfetto sarebbe migliore per dare spettacolo, ma per me le piste pericolose sono altre''.


Pubblicato da Simone Valtieri, 02/10/2021
Tags
Gallery
AmericasMotoGP 2021
Logo MotorBox